
La presidente della Bce tra coloro che hanno lasciato la sala dopo le critiche di Lutnick alle politiche energetiche europee. Fonti Usa minimizzano l'accaduto
Un discorso di appena tre minuti, sufficienti per infastidire molti dei presenti. Risultato: alcune persone si sono alzate e hanno lasciato la sala. Tra loro anche Christine Lagarde: la presidente della Banca centrale europea, riferiscono fonti presenti alla cena interpellate dall’agenzia Ansa, è fra le persone che ieri sera hanno abbandonato la cena con il […]
Un discorso di appena tre minuti, sufficienti per infastidire molti dei presenti. Risultato: alcune persone si sono alzate e hanno lasciato la sala. Tra loro anche Christine Lagarde: la presidente della Banca centrale europea, riferiscono fonti presenti alla cena interpellate dall’agenzia Ansa, è fra le persone che ieri sera hanno abbandonato la cena con il segretario al Commercio Usa Howard Lutnick a causa delle frasi pronunciate da quest’ultimo, esponente ‘falco’ dell’amministrazione Trump contro l’Europa. La cena esclusiva organizzata dal World economic Forum si è trasformata nel palcoscenico di uno scontro diplomatico con Lutnick come protagonista. Il segretario al Commercio, con un discorso di appena tre minuti, avrebbe scosso la platea, dividendo gli ospiti tra applausi e fischi e spingendo persino Lagarde ad abbandonare la sala.
Lutnick, ultimo oratore della serata, ha attaccato duramente le politiche energetiche europee, definendo il continente “sempre meno competitivo” sullo scenario globale. “Non siamo qui per difendere lo status quo, ma per cambiarlo”, aveva scritto Lutnick in un editoriale sul Financial Times lo stesso giorno, anticipando il tono aggressivo che avrebbe adottato a Davos.
Secondo quanto riportato dalla fonte, le critiche di Lutnick sono state percepite come una risposta diretta alle dichiarazioni di Lagarde e di altri leader europei, che durante il Forum avevano difeso la coesione e la solidità finanziaria del blocco continentale. Mentre una parte del pubblico applaudiva, sottolineando la forza degli Stati Uniti sotto la presidenza Trump, un’altra fazione avrebbe reagito con fischi e disapprovazione. Lagarde, visibilmente infastidita, si è alzata e ha lasciato la sala durante la parte più accesa del discorso. Un portavoce di Lutnick ha minimizzato l’episodio, affermando che “solo una persona ha fischiato” e che “nessuno ha lasciato la sala in fretta”.
La Bce non ha rilasciato commenti ufficiali, riferisce il Wall Street Journal. Il quotidiano cita inoltre un partecipante secondo cui Lagarde sarebbe apparsa semplicemente stanca. A Davos, Lagarde e altri leader europei hanno ribadito la necessità di una maggiore unità dell’Europa, soprattutto in una fase in cui il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha minacciato nuovi dazi contro diversi Paesi europei, subordinandone il ritiro alla possibilità per Washington di acquisire il controllo della Groenlandia.