
Il giovane era scomparso il 19 gennaio nel comune di Adria, in provincia di Rovigo. Il cadavere è stato recuperato dai sommozzatori del nucleo regionale dei Vigili del fuoco
I Vigili del fuoco di Rovigo hanno ritrovato il cadavere del 26enne scomparso lunedì sera ad Adria, in provincia di Rovigo. Il giovane era andato a pescare in località Passetto e aveva parcheggiato la sua auto vicino alla chiesa della frazione. Di lui non si erano più avute notizie: le operazioni di ricerca erano scattate […]
I Vigili del fuoco di Rovigo hanno ritrovato il cadavere del 26enne scomparso lunedì sera ad Adria, in provincia di Rovigo. Il giovane era andato a pescare in località Passetto e aveva parcheggiato la sua auto vicino alla chiesa della frazione.
Di lui non si erano più avute notizie: le operazioni di ricerca erano scattate intorno alle 2 di notte e i carabinieri avevano trovato l’attrezzatura da pesca sotto un ponte nei pressi del fiume Adigetto. Mezz’ora dopo erano intervenuti anche i sommozzatori del nucleo di Venezia, affiancati dai vigili del fuoco del Comune.
Il ritrovamento del corpo è avvenuto intorno alle 16 grazie all’impiego dell’ecoscandaglio, strumento nautico a ultrasuoni: il corpo del ragazzo era sul fondo del canale, a pochi passi dalla sponda del fiume verso Cavarzere. A recuperare la salma ci hanno pensato i sommozzatori del nucleo regionale dei Vigili del Fuoco. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la Polizia di Stato e la Polizia locale.
Foto d’archivio