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ICE, ora anche Trump ha il suo esercito personale. Per me una nuova forma di fascismo

L’assassinio a freddo di Renee Good o le modalità con le quali questo gruppo si muove extra lege, con sequestri di persona o deportazioni, ricordano tragici eventi del passato

“Talvolta la storia si ripete. La prima volta è una tragedia, la seconda volta è una farsa”. Così Karl Marx nel suo saggio 18 Brumaio di Luigi Bonaparte commentava il colpo di Stato del 2 dicembre 1951 con cui Luigi Napoleone, nipote di Napoleone I sciolse l’Assemblea Nazionale e instaurò il Secondo Impero diventando Napoleone III. Una emulazione dello zio che durò poco.

Speriamo che l’operato di Donald Trump in materia di sicurezza con la fondazione del suo esercito personale, l’ICE, (Immigration and Customs Enforcement) sia davvero una farsa, ma comunque bisognerebbe avere il coraggio, cosa che manca assolutamente alla nostra Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, di cominciare a dire che quell’organizzazione composta da uomini mascherati pronti ad uccidere chiunque abbia un colore della pelle non bianca, con i suoi poteri extra costituzionali assomiglia troppo a quell’esercito personale che Adolf Hitler costituì, passato alla storia del ‘900 con il nome di Gestapo. Altro esempio che non fu affatto una farsa ma una tragedia immensa, l’esercito personale di Pinochet.

Sono consapevole del fatto che è un azzardo fare paragoni storici di questa portata ma devo confessare che alcune similitudini fanno impressione. L’assassinio a freddo di Renee Good, la donna uccisa da un agente dell’ICE o le modalità con le quali l’esercito di Donald Trump si muove extra lege, con sequestri di persona o vere e proprie deportazioni ricordano, lo si voglia o no, tragici eventi del passato. Una nuova forma di fascismo.

La politica di Donald Trump non è meno grave se si sostiene che lui, il diktator della Casa Bianca, agisce spesso non per motivi ideologici ma per denaro. Come giustamente sosteneva in una trasmissione televisiva Gustavo Zagrebelsky, il Dio denaro decide tutto, introduce il principio che tutto si può comprare, dalla striscia di Gaza alla Groenlandia, con il risultato di picconare fino alla distruzione i pilastri della democrazia sulla quale è ripartita l’Europa post nazista. Potremmo definirla la Dittatura del denaro che in un sol colpo tenta di frantumare la tripartizione dei poteri di Montesquieu o i contropoteri di cui andava orgogliosa la democrazia americana.

Il quesito è come fermare questo tsunami più che conservatore che sta invadendo gli Stati Uniti e parti importanti del pianeta. Possiamo soltanto sperare che gli americani rinsaviscano dall’ubriacatura trumpiana. Sembra che i sondaggi lo diano in caduta libera, pare che Police Ice non piaccia neppure a chi soffre il tema dell’immigrazione. Ma gli europei non possono illudersi, se vogliono fermare questo vento da brivido dell’Ovest devono darsi una mossa in gran fretta, con un’unica voce. Cosa che Giorgia Meloni non ha capito. Devono diventare un soggetto alternativo al modello di Trump. Altrimenti è inevitabile che nuove forme di terrorismo prima o poi ricompariranno nella storia.