
A Las Vegas, nel corso dell’edizione 2026 del CES, Roborock ha annunciato vari prototipi e novità che dovrebbero arrivare sul mercato nel corso dell’anno, tra cui un robot per le pulizie dotato di ruote su gambe che promette una capacità di movimento superiore ai modelli tradizionali.
Roborock Qrevo Curv2 Flow
La famiglia di robot aspira e lava pavimenti Qrevo si amplia per accogliere il nuovo Curv 2 Flow, un dispositivo che integra un sistema a rullo autopulente per il lavaggio del pavimento (fino a 220giri/minuto) che dovrebbe essere in grado, secondo quanto indicato dal produttore, di rimuovere le macchie in un unico passaggio potendo vantare una pressione verso il basso di 15N.
In presenza di tappeti, il Qrevo Curv2 Flow è in grado di sollevare il rullo fino a 15mm, coprendolo, tramite il sistema denominato dall’azienda “Roller Shield”, in modo da non bagnare o sporcarne la superfice.
Sul versante aspirazione, il nuovo robot di Roborock grazie al sistema HyperForce è in grado di offrire fino a 20.000Pa nella sua modalità più potente, vedendo il sistema DirTect AI identificare il tipo di sporco adeguando di conseguenza la potenza di aspirazione e se, in presenza di versamenti di liquidi, necessario passare alla modalità solo lavaggio, sollevando in questo caso le spazzole per evitare contaminazioni.
Completate le pulizie, la nuova stazione di ricarica si occupa di scaricare l’acqua sporca e polvere da bordo per poi procedere al lavaggio del rullo-mocio immergendolo in acqua a 75° e strofinandolo in entrambe le direzioni grazie ad un sistema a doppio raschietto, in modo da rimuovere anche residui appiccicosi e grasso. Terminato questo processo la base sfrutta aria calda a 55° per asciugare sia il rullo che tutti i componenti della base di ricarica per evitare muffe e cattivi odori.
Roborock Saros 20 e Saros 20 Sonic
I nuovi robot Saros 20 e Saros 20 Sonic sono stati progettati per muoversi in modo più autonomo nella casa, utilizzando il nuovo telaio AdaptLift 3.0 che permette di superare soglie a due livelli fino a 8,5cm totali (4,5+4), potendo sfruttare l’elevazione dinamica del telaio anche per una migliore pulizia dei tappeti con fibre lunghe fino a 3cm.
Entrambi i modelli hanno in comune anche il motore digitale HyperForce per l’aspirazione dei pavimenti che offre fino a 35.000Pa di potenza, unito ad un duplice sistema antigroviglio composto dalla spazzola principale DuoDivide e quella laterale estendibile “Arc FlexiArm”, riuscendo a gestire ciocche di capelli lunghe fino a 40cm.
Il Roborock Saros 20 Sonic integra un sistema di lavaggio denominato VibraSense5.0 che prevede il lavaggio tramite un panno in grado di strofinare il pavimento fino a 4.000 volte al minuto, mentre per la navigazione si affida al sisteam “RetractSense” composto da un sensore LiDAR retrattile che permette al robot (alto 7,98cm) di pulire anche sotto i mobili bassi, mantenendo comunque una visuale al posteriore a 100°. Il robot inoltre integra il sistema ReactiveAI 3.0 Obstacle Recognition che utilizzando la luce strutturata tripla, una telecamera RGB e la luce strutturata laterale è in grado di mappare l’ambiente con un livello di dettaglio superiore, riuscendo a riconoscere fino a 200 tipi di oggetti all’interno della stanza.
Il Roborock Saros 20 invece è un robot con sistema di lavaggio a doppi moci rotanti (fino a 200RPM) che, in presenza di macchie più difficile è in grado di adattare la loro pressione verso il basso da 8N, nella pulizia normale, fino a 13N. Questo modello integra un sistema di navigazione avanzato denominato dall’azienda “StarSight 2.0” che prevede il rilevamento 3D per la mappatura e per la localizzazione di oggetti all’interno dell’ambiente. La nuova tecnologia dovrebbe essere in grado di offrire una frequenza di campionamento fino a 21 volte superiore al tradizionale LiDAR, permettendo di riconoscere oggetti fino a 2cm di larghezza e altezza e di navigare anche sotto i mobili (è alto 7,98cm) mantenendo un alto livello di precisione sul posizionamento.
Roborock Saros Rover
La più grande novità presentata al CES da Roborock è sicuramente il Saros Rover, un nuovo concetto architettura per robot per le pulizie che vede le due ruote principali poste su due “gambe” estensibili in modo indipendente, permettendo al dispositivo di effettuare piccoli salti, rotazioni e cambi di direzione mantenendo il corpo sempre livellato.
Per far tutto ciò il Saros Rover si affida a potenti algoritmi di Intelligenza Artificiale e sensori di movimento complessi, che unite ad informazioni spaziali 3D, permettono al robot di comprendere l’ambiente in cui si sta muovendo ed intervenire regolando di conseguenza le gambe se necessario. Questa mobilità superiore dovrebbe permettere al Saros Rover non solo di essere in grado di salire di passare da un piano all’altro (nel caso di abitazioni multipiano) ma anche di procedere alla pulizia di ogni singolo gradino nel corso della salita.
Il Saros Rover, che al momento è in fase di sviluppo, dovrebbe riuscire ad affrontare dunque tutte le tipologie di superfici irregolari presenti in una casa, indipendentemente da pendenze (esempio rampe), gradini interni nelle stanze (come ad esempio nei bagni), o come già citato le scale, incluso quelle a chiocciola.
Robot per giardino
Roborock recentemente è entrata anche nel mercato dei tosaerba robotici, e al CES ha annunciato per il mercato americano l’arrivo del suo modello base, il RockNeo Q1, e di due nuovi modelli top di gamma.
Le informazioni sui prezzi e disponibilità per il mercato italiano arriveranno nel corso del primo trimestre dell’anno.