
La ricerca di Sevendata/Osservatorio Shinystat ci fornisce delle chiare risposte in merito alle ricerche degli italiani durante il periodo antecedente il Natale
Il periodo natalizio cambia anche il comportamento degli italiani su Internet, ma è vero che durante i periodi festivi (o meglio prefestivi) cerchiamo contenuti più spensierati, o si tratta di un falso mito? Ci interessiamo più o meno di cinema, musica, sport e news? La ricerca di Sevendata/Osservatorio Shinystat ci fornisce delle chiare risposte in merito. Le sorprese non mancano (e non stiamo parlando di quelle sotto l’albero). Crescono i click ai siti Business & Industrial (+3,0%) e News (+2,0%) e, in questi giorni, il comportamento di navigazione è più orientato a informazione e contesto economico, a scapito dell’intrattenimento. Le analisi si basano sui dati contenuti nella DMP (Data Management Platform proprietaria) Shinystat (Sevendata) che permette di avere una visibilità di ca. l’80% dei navigatori internet italiani attraverso la sensorizzazione di ca. 40.000 siti.
La ricerca, inoltre, relaziona i dati del 2024 con quelli dell’anno corrente. Le crescite più significative si concentrano anche sulle categorie “Auto e Moto”(+1,6%) e “Casa” (+1,5%). Queste tendenze prenatalizie indicano una maggiore attenzione alla pianificazione, sia personale sia professionale, e a spese strutturali piuttosto che impulsive. La flessione più marcata riguarda come anticipato la categoria “Arte ed Intrattenimento” (- 3,0%), nonostante ciò si conferma però al primo posto assoluto. In calo anche Musica, Film e TV, il che suggerisce una contrazione del tempo dedicato a contenuti di svago generico, probabilmente sostituiti da ricerche più finalizzate.
Anche la categoria “Scienza e Cultura” mostra una riduzione, confermando una concentrazione dell’attenzione su bisogni immediati e pratici nel periodo analizzato. Percentuali invariate, invece, per Finanza e Giochi. Nel confronto tra 2024 e 2025 si osserva un cambiamento strutturale della Top Ten: entrano tra le prime dieci Viaggi, Automotive e Casa, mentre escono Shopping, Sport e “Scienza e Cultura”. Nel periodo compreso tra novembre 2024 e novembre 2025 si osserva un riequilibrio della distribuzione delle ricerche online per genere. La quota maschile cresce fino al 53,1% (+3,8%.), mentre quella femminile scende al 46,9%.
La fascia 25–34 anni è quella che fa più ricerche (31,2%) ma che, allo stesso tempo, registra il calo più marcato (-7,4 p.p.). Crescono in modo significativo i 35–44, 45–54 e 55+, che aumentano il proprio peso complessivo. Dal periodo antecedente il Natale 2024 a quello del 2025, la crescinta delle ricerche legate a business, attualità, mobilità e casa è coerente con lo spostamento delle ricerche verso le fasce di età più mature.