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Elezioni in Russia, proteste ai seggi: molotov a San Pietroburgo, vernice sulle schede elettorali in diverse città

Diverse azioni dimostrative sono state segnalate nei seggi elettorali in Russia, dove da oggi a domenica si vota per le elezioni presidenziali. Il vice capo della Commissione elettorale centrale russa ha dichiarato che alcune persone hanno versato del liquido verde nelle urne in cinque seggi, fra cui Mosca. Media riportano anche che una donna a Mosca ha dato fuoco a una cabina elettorale. In Russia interferire con le elezioni è punibile con fino a 5 anni di carcere

A San Pietroburgo una donna ha lanciato una Molotov sul tetto di una scuola che ospita un seggio elettorale. LSecondo la testata Fontanka, non ci sono stati vittime né danni e la donna è stata fermata da un passante, che l’ha consegnata alla polizia. Sempre per Fontanka, la donna avrebbe spiegato alla polizia che avrebbe agito su incarico di un certo “canale Telegram ucraino” dal quale le sarebbe stato promesso un pagamento. Il voto alle elezioni presidenziali russe durerà tre giorni: 15, 16 e 17 marzo. Quattro candidati registrati dalla Commissione elettorale centrale della Federazione Russa sono in lizza per il posto di capo dello Stato: Leonid Slutsky, Nikolai Kharitonov, Vladislav Davankov e il presidente uscente Vladimir Putin