Cinema

Oscar 2024, il discorso di DàVine Joy Randolph in lacrime: “Non avrei dovuto fare l’attrice, grazie per avermi vista”

"Ho sempre voluto essere diversa e mi sono resa conto che voglio solo essere me stessa"

Nella 96ª edizione degli Oscar, un momento di pura emozione e significato profondo ha illuminato la notte di Hollywood: DàVine Joy Randolph è stata proclamata Miglior Attrice Non Protagonista per il suo ruolo nel film “The Holdovers – Lezioni di vita”. La sua vittoria ha rappresentato non solo un riconoscimento del suo talento straordinario, ma anche una celebrazione della diversità e dell’unicità in un’industria spesso criticata per la sua stereotipizzazione.

Randolph, superando attrici del calibro di Emily Blunt in “Oppenheimer”, Jodie Foster in “Nyad – Oltre l’oceano”, Danielle Brooks in “Il colore viola” e America Ferrera in “Barbie”, ha commosso il pubblico e gli spettatori di tutto il mondo con il suo discorso di accettazione. “Ho sempre voluto essere diversa e mi sono resa conto che voglio solo essere me stessa“, ha dichiarato l’attrice stringendo la statuetta e condividendo un messaggio potente sull’importanza dell’autenticità e dell’accettazione di sé.

La Randolph ha poi toccato il cuore di molti ricordando un’esperienza personale: “Che bello! Mamma mia, Dio è grande. Dio è buonissimo. Io non avrei dovuto fare l’attrice. Ho iniziato come cantante. Ma poi mia madre mi ha detto: attraversa la strada, vai al cinema che c’è qualcosa di importante per te. Sono grata a tutte le persone che sono state presenti e che mi hanno guidata, Sono grata a tutte le persone che sono presenti qui. Per tanto tempo ho voluto essere diversa. Adesso invece so che devo solo essere me stessa. Grazie per avermi vista. Per avermi sostenuta. Vi ringrazio anche per quando ero l’unica ragazza nera della scuola. Mi avete permesso di forgiare il mio cammino, di costruire il mio percorso e a tutte le donne che hanno lavorato insieme a me. E devo ringraziare il mio agente. So che non si dovrebbe perdere tempo a ringraziare gli agenti ma a volte gli agenti non sono bravi con il mio”.

La vittoria di Randolph è un segnale importante che l’Academy riconosce e premia opere e artisti capaci di narrare queste storie con autenticità e profondità: con la sua interpretazione in “The Holdovers – Lezioni di vita”, la giovane attrice si è affermata non solo come un talento eccezionale, ma come una voce influente nella conversazione più ampia sulla diversità e sull’autenticità nel mondo del cinema.