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Conte a La7: “Dopo 2 anni ancora inseguiamo vittoria militare sulla Russia. La soluzione non è l’escalation, si investa in negoziati”

“Qualche ora fa è stata votata la risoluzione al Parlamento europeo, quella risoluzione del Parlamento europeo votata da tutte le forze politiche, anche italiane, meno che dal Movimento cinque Stelle, dichiara come obiettivo principale la vittoria militare sulla Russia. Ora ditemi voi. Dopo due anni ancora inseguiamo la vittoria militare sulla Russia, ancora inviamo forniture su forniture aumentando queste forniture. Addirittura si parla dello 0,25% del Pil di ciascuno Stato. Sa cosa significa? C’è un impegno di 5 miliardi l’anno. Non abbiamo soldi per la sanità. Abbiamo tagliato ovunque…Questo governo non è stato capace di ricavare extraprofitti dalle banche e noi parliamo ancora di vittoria militare”. Così Giuseppe Conte commentando in collegamento con Tagadà su La7 il voto del Parlamento europeo che ha di fatto sposato la linea von der Leyen.

Sottolineando di aver commentato l’abbigliamento di Zelensky senza voler essere irriguardoso e di essere dalla parte della popolazione ucraina, Conte ha ribadito: “Zelensky ha un comandate supremo militare. Lui dovrebbe iniziare, anche per aiutare il suo popolo, a predisporsi anche lui per tavoli, negoziati di pace. Il problema è la volontà di trovare una soluzione nell’interesse della popolazione ucraina. Per noi la soluzione non è un’escalation militare, una strategia militare o un conflitto crescente”.

“I governanti ci devono dire qual è la strategia. Vogliono perseguire questa strategia militare che non ha portato a nulla se non distruzioni e morti, oppure vogliono investire, con tutte le difficoltà per un negoziato di pace?”, ha concluso.