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Della Valle lancia una nuova Opa su Tod’s (con il fondo L Catterton): obiettivo farla uscire da Borsa italiana

Diego Della Valle ci riprova. Lancia una nuova Opa su Tod’s, dopo quella fallita del 2022, ma stavolta forte di un accordo con il fondo di private equity L Catterton di cui è socio Lvmh, il colosso mondiale del lusso guidato da Bernard Arnault. L’obiettivo del fondatore e numero uno del gruppo marchigiano di calzature, abbigliamento e accessori di lusso è l’addio a Piazza Affari. L’uscita dalla Borsa “in questo momento è la scelta strategicamente più idonea”, dice il presidente e ad della società. Per l’offerta è stato individuato un prezzo di 43 euro ad azione, con un premio del 17,59% che fissa il valore dell’operazione a 512 milioni di euro. Se l’Opa dovesse concludersi con successo la quota della famiglia Della Valle in Tod’s scenderebbe dal 64% al 54%, mentre il fondo L Catterton salirebbe al 36%. Dunque ai soci di maggioranza resterebbe il controllo di Tod’s, mentre all’azionista di minoranza Delphine, controllata di Lvmh, andrebbe un 10%.

Secondo l’imprenditore marchigiano “condividere questo percorso con L Catterton, private equity leader mondiale nel settore dei beni di consumo, ci darà la possibilità di svilupparci ulteriormente e di cogliere le opportunità che il mercato offrirà”. Dal canto suo Michael Chu, co-amministratore delegato di L. Catterton, ricorda come “il gruppo Tod’s è sinonimo di lusso, qualità e artigianalità e incarna lo stile italiano che la famiglia Della Valle ha saputo rappresentare perfettamente da quasi un secolo. E’ un onore – ha aggiunto Chu – unirci alla famiglia Della Valle in questa importante percorso di sviluppo della società”.

La certezza è che stavolta, in un quadro molto più solido e con Lvmh in partita, l’operazione sia destinata ad andare a buon fine. Nell’agosto 2022 non fu così, e l’offerta lanciata dal solo Della Valle al prezzo di 40 euro per azione naufragò a causa del mancato raggiungimento della soglia di adesione necessaria. Ma con l’Opa amichevole annunciata in queste ore, anche nel caso di mancato raggiungimento della soglia l’addio alla Borsa si potrà realizzare. E questo, in base all’accordo raggiunto col fondo L Catterton, grazie alla fusione con l’offerente. Lunedì mattina il titolo è entrato agli scambi guadagnando il 17,4% a 42,7 euro, sotto il prezzo dell’Opa.

Tod’s ha fatto registrare nel 2023 ricavi per oltre un miliardo di euro, in aumento rispetto all’anno precedente e con tutti i marchi del gruppo – da Hogan a Fay – in netta crescita.