Mondo

Germania, nuove proteste contro l’estrema destra: 200mila in piazza. Manifestazioni in tutto il Paese: ‘Il razzismo non è un’alternativa’

Berlino, Friburgo e anche Augusta. In Germania non si ferma l’ondata di proteste contro l’estremismo di destra e contro l’Afd (Alternative für Deutschland). Oltre 200mila persone sabato 3 febbraio sono tornate a manifestare, radunandosi nelle piazze di diverse città tedesche, secondo quanto riporta il sito del quotidiano Handelsblatt.

A Berlino più di 150mila persone, si sono radunate davanti al Reichstag, la sede storica del parlamento tedesco, manifestando “per la democrazia e la tolleranza, contro la destra, l’odio e l’Afd”. Secondo gli organizzatori, un’alleanza di circa 1800 sigle chiamata “Hand in Hand”, in piazza c’erano addirittura 300mila persone. Numeri molto più alti delle attese. Ma non solo: sono state segnalate anche 30mila persone a Friburgo, circa 25mila ad Augusta e 10mila a Krefeld, ma secondo quanto riferito dalla polizia ci sono stati raduni con migliaia di persone in molte altre città tedesche, tanto che l’agenzia di stampa Afp parla di circa 200 manifestazioni in tutto il Paese.

L’ondata di proteste è cominciata settimane fa sulla scia di un’inchiesta pubblicata da “Correctiv”. Il consorzio di giornalismo investigativo ha infatti svelato un incontro segreto a Potsdam, non lontano da Berlino, al quale hanno partecipato anche i membri dell’Afd, e nel quale si parlava di un piano per l’espulsione di massa di migranti, richiedenti asilo e cittadini tedeschi “non assimilati”. Il partito ha confermato la presenza di suoi membri all’evento ma ha detto di non sostenere il progetto di Martin Sellner, figura di spicco della Nuova Destra e del Movimento Identitario.

“Tutti insieme contro il razzismo”, ha gridato la folla a Berlino, mentre alcuni tenevano cartelli con la scritta “Cuore invece di odio” o “Il razzismo non è un’alternativa”. Anche il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha elogiato le manifestazioni: “Che si tratti di Eisenach, Homburg o Berlino: in piccole e grandi città di tutto il Paese, molti cittadini si riuniscono per manifestare contro l’oblio, l’odio e i discorsi d’odio – ha scritto su X – Un segnale forte a favore della democrazia e della nostra Costituzione”.