Televisione

Sanremo 2024, Amadeus batte i record di Pippo Baudo e Mike Bongiorno: “È il conduttore che ha condotto più serate del Festival”

L'esperto del Festival Eddy Anselmi non ha dubbi: “Amadeus è già a 20 serate consecutive con i primi quattro Festival, e tra meno di un mese arriverà a 25. E sarà ufficialmente il conduttore che ha condotto più serata del festival di Sanremo nella storia"

Durante lo speciale su Rai Uno “Rischiatutto 70”, condotto da Carlo Conti, Pippo Baudo aveva dichiarato: “Il mio più grande amore è Sanremo, ne ho fatti 13”, per poi aggiungere scherzosamente “dillo ad Amadeus, ne ha fatti 13. Avoja a camminare tu”. Eppure, secondo quanto rivelato dall’esperto del Festival Eddy Anselmi nel podcast “Sanremo Express”, Amadeus ha battuto sia Baudo che Mike Bongiorno.

“Amadeus celebrerà la quinta edizione condotta consecutivamente come Mike Bongiorno, dal 1963 al 1967, – ha affermato Anselmi – e Pippo Baudo, dal 1992 al 1996. Ma attenzione, Amadeus batte già un record, perché quest’anno celebrerà 25 serate consecutive. Perché, Pippo Baudo e Mike Bongiorno presentavano consecutivamente festival con meno serate. Pippo Baudo si ferma così a 22 serate consecutive. E Mike Bongiorno a 15 serate consecutive, come quelle totalizzate da Carlo Conti in soli 3 Festival. Amadeus, invece, è già a 20 con i primi quattro Festival, e tra meno di un mese arriverà a 25. E sarà ufficialmente il conduttore che ha condotto più serata del festival di Sanremo nella storia”.

Intanto Amadeus al settimanale Chi ha confermato che si fermerà dopo questa edizione: “Ho detto ‘mi fermo a cinque Festival consecutivi’ anche perché altrimenti Fiorello mi chiude in una stanza e butta la chiave! Sono onorato del fatto che la Rai me lo abbia chiesto, mi lusinga. Ho detto, per una questione di rispetto, per non essere categorico: ‘Facciamo la settimana del Festival e poi ci sediamo e capiamo’. L’intenzione è di fermarmi a cinque consecutivi, già aver raggiunto il traguardo di personaggi del calibro di Pippo Baudo e Mike Bongiorno è un onore”.