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Lite Delmastro-Roncone a La7. “Non mi dimetto assolutamente. Fiero di aver difeso il 41 bis”. “Ma non c’entra nulla col suo rinvio a giudizio”

Scontro vivace a L’aria che tira (La7) tra il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove e il giornalista del Corriere della Sera Fabrizio Roncone sul rinvio a giudizio del politico di Fratelli d’Italia per rivelazione del segreto d’ufficio per il caso Cospito.
Roncone chiede al sottosegretario se non ritiene opportuno dimettersi, aggiungendo: “È vero che voi di Fratelli d’Italia non avete una sensibilità spiccata su questo tema perché avete messo come vicepresidente della Commissione Vigilanza Rai Augusta Montaruli, che è condannata in via definitiva per peculato, però non pensa che per opportunità politica sarebbero opportune le sue dimissioni?”.

Delmastro risponde dando vita a un vero e proprio show, tra smorfie e repliche piccate: “Dimettermi? Assolutamente no. È inutile che mi ripeta la parola ‘opportunità’, non sta parlando con uno di sinistra, quelli di destra capiscono. Io farò questo processo molto strano in cui starò a metà campo col pm, che continuerà a chiedere la mia assoluzione. Sono orgoglioso di come noi di Fratelli d’Italia abbiamo difeso il 41 bis e il carcere duro contro i terroristi e mafiosi”.

“Ma non c’entra niente col suo rinvio a giudizio”, ribatte Roncone.
“Sono convinto che potrò dimostrare la mia innocenza al processo – ripete diverse volte il sottosegretario – Lo dirò all’infinito. Se lei mi fa delle domande, io rispondo, altrimenti se le faccia da solo in uno stanzino o nel bagno di casa, così davanti allo specchio gioca e si diverte come un pazzo”.

La tensione sale alle stelle e Roncone commenta: “Lo capisco, è nervoso. Si vede“.
Delmastro ribatte con voce teatrale: “Mi sento a posto nel pieno rispetto della Costituzione, perché le do una notizia bomba, anzi le disvelo un segreto: si è innocenti fino a condanna definitiva”.