Economia

Bollette, non tutti dovranno passare al mercato libero: ecco chi sono i “vulnerabili” che resteranno tutelati

Non tutti i circa 10 milioni di utenti ancora serviti dalla maggior tutela dovranno passare al mercato libero dell’energia e del gas dal prossimo anno. I clienti vulnerabili, infatti, continueranno a essere serviti a condizioni stabilite dall’authority Arera. Si tratta di circa 4,5 milioni di persone che ricadono in categorie svantaggiate: persone con disabilità, percettori dei bonus luce e gas per disagio economico o perché utilizzatori di macchinari salvavita alimentati dall’energia elettrica, residenti in isole minori non interconnesse o in strutture abitative di emergenza a causa di calamità, anziani over 75.

Per la fornitura di energia elettrica questi clienti rimarranno transitoriamente riforniti nell’ambito dell’attuale servizio di maggior tutela. Per il gas, da gennaio 2024 il venditore continuerà ad erogare la fornitura alle condizioni economiche previste per il servizio di tutela gas definite dall’Autorità e con le condizioni contrattuali dell’offerta Placet (Prezzo libero a condizioni equiparate di tutela) di gas naturale.

I clienti non ancora riconosciuti come vulnerabili ma che rispettano i criteri devono comunicarlo al proprio venditore compilando il Modulo di autocertificazione vulnerabilità che si trova sul sito Arera.