Calcio

Esami di Champions: migliori e peggiori dopo tre partite, le statistiche delle italiane a confronto

Il Manchester City sta onorando il titolo di campione d’Europa: la squadra di Pep Guardiola domina le statistiche Champions al giro di boa della fase a gironi. Le prime tre partite dell’edizione 2023-2024 certificano la superiorità di altri club come Bayern Monaco, Real Madrid, Barcellona e Psg: i numeri sono indicativi. Le sorprese sono Arsenal e il Feyenoord che ha dato una lezione alla Lazio, tanto per ribadire che il calcio è un mondo fluido, in continuo movimento. E le italiane? Siamo fuori dalle statistiche più importanti: dobbiamo consolarci con il sesto posto dell’Inter nei salvataggi e nelle due gare senza incassare gol del Milan, cifra ridimensionata dalla batosta di Parigi.

PUNTI E GOL SEGNATI
Quattro club hanno fatto il pieno: Manchester City, Barcellona, Bayern Monaco e Real Madrid hanno conquistato 9 punti. L’Inter è la migliore delle nostre a quota 7, poi il Napoli con 6, la Lazio con 4 e il Milan a 2. Il Manchester City e il Bayern sono in testa nella graduatoria dei gol segnati (9), seguono il Barcellona (8) e il trio Arsenal, Feyenoord e Porto (7).

POSSESSO&PRECISIONE PASSAGGI
Le due graduatorie esaltano il calcio in stile Guardiola. Il Manchester City ha la migliore cifra del possesso palla (68,7) e della precisione dei passaggi (94,3). Secondo nel possesso è il Psg (63,7) di Luis Enrique, primo degli eredi di Guardiola. Terzo è il Barcellona (60,3) di Xavi, simbolo dell’era di Pep in blaugrana: il trionfo di una scuola e di una corrente di pensiero. Il Real Madrid è quarto nel possesso (59,3) e secondo nella precisione dei passaggi (91,7): un inno alla qualità dei Blancos e la conferma della modernità del calcio di Ancelotti. L’Arsenal di Mikel Arteta, diventato allenatore all’ombra di Guardiola, è quinto nel possesso (58) e quarto (89) nella precisione dei passaggi, davanti al Feyenoord (88) dell’olandese Arne Slot, emergente della panchina.

CONTRASTI E RECUPERI
Con queste classifiche si apre il capitolo della fase difensiva. La Stella Rossa (62) è prima nei contrasti, seguita da Real Sociedad e Young Boys (56). Al quarto posto Feyenoord e Lens (51). Il club olandese è il leader della casella dei palloni recuperati (141), seguito da Galatasaray (138), Salisburgo (137), Real Sociedad (132) e Union Berlino (130).

SALVATAGGI E CLEAN SHEETS
La Stella Rossa domina anche la graduatoria dei salvataggi (24), poi Young Boys (21), Atletico Madrid (15), Newcastle e Shakhtar Donetsk (13), infine l’Inter (12). Quattro squadre hanno mantenuto la porta involata in 2 gare (Psg, Real Sociedad, Borussia Dortmund e Milan), ma nel caso dei rossoneri è bastata la terza gara, a Parigi, per affondare.

ITALIANE
L’Inter è la migliore: per punti, imbattibilità, differenza reti (+2). Poi c’è il Napoli, che nei suoi tormenti è riuscito a intascare 6 punti e ha perso in casa con il Real Madrid. La Lazio, salvata dal portiere Provedel nell’esordio contro l’Atletico e vittoriosa a Glasgow sul campo del Celtic, è crollata a Rotterdam. Il Milan arranca: dopo il doppio 0-0 con Newcastle e Borussia Dortmund, la caduta a Parigi. Il record negativo di cinque partite senza segnare è un altro pessimo indicatore per la banda di Stefano Pioli. Situazione: Inter con gli ottavi in vista, Napoli con buone possibilità di qualificazione, Lazio ancora in corsa, Milan in grande difficoltà. Il confronto con gli altri grandi campionati europei nella classifica a punti: Spagna (cinque squadre) 32, Inghilterra 22, Italia e Germania – penalizzata dallo 0 dell’Union Berlino – 19.

NUOVE STAR
La prima Champions post Messi e Ronaldo sta lanciando sul palcoscenico internazionale una nuova generazione di talenti. Mbappé e Haaland hanno già raccolto il testimone, ma Bellingham, fuoriclasse completo, il migliore europeo del momento, tre gol in classifica cannonieri, sta raggiungendo i livelli del francese e del norvegese. Il diciassettenne Zaire-Emery, classe 2006, ha dato una lezione di calcio ai centrocampisti rossoneri. A ruota, altre belle gioie: Yamal (Barcellona, classe 2007), l’israeliano Gloukh del Salisburgo, il messicano Giménez (2001) del Feyenoord.