Politica

Sgarbi e le consulenze d’oro, Conte: “Dimissioni”. Mulè (Forza Italia): “Se ci sono situazioni non consentite, ognuno trae le conseguenze”

Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, intercettato all’ingresso della Camera dei deputai sul caso di Vittorio Sgarbi sollevato da il Fatto Quotidiano, afferma: “Ho mandato i documenti all’Antitrust e l’Antistrust ora deve decidere”. Sgarbi ha rispettato le leggi? “Non lo so, lo deve stabilire l’Antitrust, io non faccio né il magistrato né il poliziotto”. Il presidente del M5s, Giuseppe Conte: “Ho letto l’inchiesta, se sono corrispondenti al vero non mi sembra assolutamente consentito a nessun membro del governo, ministro o sottosegretario. Le regole si rispettano rigorosamente”. Quindi si deve dimettere? “Sì, se queste sono le circostanze”.

“Lavoro legittimo e da rispettare quello della stampa” commenta il vicepresidente della Camera dei deputati, Giorgio Mulè. L’esponente di Forza Italia aggiunge: “Si vedano bene le carte, laddove ci fosse non un conflitto d’interesse, ma una situazione che come dire non è consentita dalla legge, ognuno trae le conseguenze che vanno tratte”. Meloni dovrebbe ritirare le deleghe? “Meloni gliele ha date e Meloni gliele toglie se lo riterrà”.