Cultura

Italo Calvino a scuola, a 100 anni dalla nascita come spingere alla lettura i ragazzi e le ragazze

Leggere e ri-leggere Italo Calvino e farlo insieme agli studenti e alle studentesse. Per celebrerare lo scrittore nel centenerio della sua nascita e avvicinare studentesse e studenti alla sua opera, il 2 ottobre prossimo (ore 15-18) presso l’università Bicocca di Milano ci sarà il convegno-incontro #Italocalvinocentopercento, organizzato da Sanoma Italia e Biccoca.

Un pomeriggio di riflessioni, dibattiti e letture sull’opera di Calvino, dedicato a docenti, studenti e appassionati dello scrittore, con alcuni tra i massimi esperti dell’autore e di didattica in Italia. L’autore nasceva a Cuba il 15 ottobre 1923 e avrebbe segnato il Novecento. Cos’ha ancora da dirci, nell’epoca dei nuovi media, lo scrittore ligure, autore di libri celebri da “Gli amori difficili” alle “Cosmicomiche”, da “Le città invisibili” a “I nostri antenati”? In particolare, è ancora attuale per le ragazze e i ragazzi di oggi, in questo XXI secolo che lo scrittore aveva anticipato, in molti aspetti, con le sue “Lezioni americane”?

Cercheranno di dare una risposta a questi e molti altri interrogativi, gli esperti invitati al confronto. Sarà presente infatti, Mario Barenghi, professore di Letteratura italiana contemporanea all’Università Bicocca, autore di studi dedicati a Italo Calvino del quale ha anche curato nella prestigiosa collana I Meridiani Mondadori il volume Saggi 1945-1985 e, con Claudio Milanini e Bruno Falcetto, i tre volumi dei Romanzi e racconti; per il centenario della nascita di Calvino è stato incaricato di curare la mostra che si aprirà in ottobre a Roma alle Scuderie del Quirinale. Insieme a lui ci saranno: Simona Brenna, docente di Lettere nella scuola secondaria di secondo grado, autrice di manuali di antologia e letteratura italiana per Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, attualmente ricercatrice presso l’Università di Friburgo (per cui sta svolgendo una ricerca sulla narrativa breve femminile); Maria Vittoria Alfieri, consulente di Sanoma Italia e docente a contratto presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, dove si occupa di innovazione didattica ed educazione digitale; Pierluigi Vaccaneo, direttore della Fondazione Cesare Pavese e fondatore e CEO di Betwyll, startup nata per innovare la didattica attraverso il social reading; Federico Pianzola, professore di Computational Humanities all’Università di Groningen (Paesi Bassi) e direttore del laboratorio GOLEM per lo studio della narrativa.

Ospiti speciali dell’evento saranno studenti e studentesse delle scuole superiori italiane, che dal palco racconteranno il “loro” Calvino, e cosa ancora riesce a trasmettere la sua opera ai più giovani grazie alla straordinaria capacità espressiva e varietà di ispirazione. Nell’occasione, verrà raccontato e saranno presentati i risultati e le riflessioni scaturite dal progetto didattico “#italocalvinocentopercento”, il primo percorso di “social reading” dedicato all’autore, lanciato da Sanoma Italia in collaborazione con la startup Betwyll e il Laboratorio Calvino dell’Università La Sapienza di Roma, Università di Milano, Università di Milano Bicocca e Università di Oxford, che ha coinvolto più di mille studenti e docenti della scuola secondaria di secondo grado di tutta Italia. Sull’App di social reading di Sanoma Italia, che replica le modalità di utilizzo dei social networks permettendo ai ragazzi di commentare e condividere testi letterari, gli studenti hanno letto e commentato una selezione di racconti proposta da Mario Barenghi e tratta da grandi opere dell’autore, dalle Cosmicomiche, dove si incrocia il sapere scientifico, a “Ultimo viene il corvo”, che concentra l’attenzione dei ragazzi sul tema della Resistenza e della guerra, fino a “Gli amori difficili”.