Politica

Il ministro Valditara non risponde all’Anpi: perché interrompere un circolo virtuoso?

Il Ministro Valditara non risponde all’Anpi. Dobbiamo rinnovare il protocollo col Ministero dell’Istruzione, che esiste dal 2014, con cui portiamo nelle scuole valori di cittadinanza attiva, Costituzione e Resistenza. Grazie al protocollo abbiamo promosso nelle scuole incontri e lezioni con storici e costituzionalisti di altissimo livello. Perché oggi si dovrebbe interrompere questo circuito virtuoso a esclusivo vantaggio di una seria educazione civile e repubblicana?

Ecco la lettera:

Con sincero rammarico ci vediamo costretti a mettere a parte le SS.LL. del disappunto in noi provocato dal mancato riscontro del Ministro dell’Istruzione e del Merito alle nostre richieste di incontro, inoltrate il 3 novembre 2022, il 23 febbraio 2023 e il 23 giugno 2023 e aventi per oggetto il protocollo d’intesa fra l’ANPI e il Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Tale protocollo, in essere dal 2014, sempre finora rinnovato a cadenza triennale e il cui termine di validità è fissato al settembre dell’anno in corso, attesta la volontà condivisa di “promuovere e sviluppare iniziative di collaborazione e di consultazione permanente al fine di realizzare attività programmatiche nelle scuole e per le scuole volte a divulgare i valori espressi nella Costituzione repubblicana e gli ideali di democrazia, libertà, solidarietà e pluralismo culturale”.

Lo sconcerto a fronte del silenzio del Ministro deriva dalla consapevolezza di avere agito in tutti questi anni con disinteresse e serietà (come può essere comprovato dai funzionari ministeriali con cui la nostra Associazione ha intrattenuto costanti e proficui rapporti di collaborazione), e di avere contribuito con il nostro impegno a migliorare e arricchire la qualità dell’offerta formativa del sistema scolastico pubblico. Alleghiamo a testimonianza un report in cui, in modo sintetico, sono riportati i risultati del lavoro fin qui svolto.

Augurandoci che la presente nota possa riscuotere l’attenzione degli illustri e autorevoli destinatari, inviamo deferenti saluti.