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Cos’è lo Us Open bug: il mistero del virus che contagia i tennisti. L’ipotesi della variante Pirola

Un virus misterioso sta contagiando alcuni dei partecipanti agli Us Open. Da Thiem a Eubanks, da Ruusuvuori a Hurkacz, da Swiatek a Jabeur, sono molti i tennisti e le tenniste che hanno accusato malessere o sono stati costretti a ritirarsi dal torneo. I sintomi richiamano quelli di altre influenze o del Covid: mal di stomaco, spossatezza, dolori al petto, naso che cola, mal di testa, fiato corto, dolore alle ossa, aritmia e qualche linea di febbre. Sintomi che rendono difficile portare a termine una partita, che nel caso di uno Slam può durare anche diverse ore.

Al momento non è ancora chiaro quale sia la natura del virus, che per adesso è stato ribattezzato “Us Open bug”. Un’ipotesi che inevitabilmente sta circolando è che si tratti della nuova variante del Covid, la Pirola, che sta suscitando non poca paura negli Stati Uniti. Fatto sta che il virus è molto contagioso e ha messo fisicamente al tappeto diversi partecipanti al torneo, diffondendosi sempre di più con il procedere delle partite.

Il primo caso è stato quello di Dominic Thiem, vincitore nel 2020 a Flushing Meadows. Durante il match del secondo turno contro lo statunitense Ben Shelton, il tennista austriaco si è ripetutamente piegato in due sulla sedia, tra una pausa e l’altra del primo game, a causa dei forti dolori allo stomaco, per poi ritirarsi definitivamente dal match. “Mi sento una m…“, ha commentato tornando negli spogliatoi. Successivamente, lo statunitense Christopher Eubanks è corso in bagno durante uno scambio di gioco con il francese Benjamin Bonzi. Prima della partita, un senso di nausea lo aveva portato a prendere dei farmaci. C’è poi anche chi non è nemmeno riuscito a scendere in campo nel primo turno, come il finlandese Emil Ruusuvuori e il polacco Hubert Hurkacz.

I casi di malessere sono stati documentati anche nel tabellone femminile. A partire dalla campionessa in carica e n.1 del ranking Wta, Iga Swiatek, uscita dal torneo contro Jelena Ostapenko (una sconfitta che le costerà il primato mondiale). Prima del match, la tennista polacca ha parlato espressamente di un possibile caso di Covid: ”Non possiamo escluderlo. In grandi eventi come questi, certe cose sono più contagiose e si diffondono con maggiore facilità”. Altra tennista messa fisicamente ko è la tunisina Ons Jabeur, che ha accusato malesseri vari durante il match del secondo turno vinto contro Linda Noskova. “Mi sono sentita come uno zombie. Sto prendendo un sacco di medicine, tutte quelle raccomandate dai medici del torneo”, ha dichiarato la 29enne, finalista a Wimbledon nel 2023 e uscita ai quarti degli Us Open contro la cinese Qinwen Zheng.