Televisione

Pomeriggio 5 con Myrta Merlino parte bene: 21,4% di share la prima parte e 19,3% la seconda. Calo per il competitor La Vita in Diretta

Mediaset ha sostenuto con forza il debutto della giornalista in arrivo da La7, con l'ottimo traino della soap "La Promessa", ieri al 23% di share, e con un primo blocco di quasi cinquanta minuti in onda senza spot

Parte bene il nuovo “Pomeriggio 5” condotto da Myrta Merlino. L’auditel regala un sorriso al Biscione, la trasmissione, in onda per la prima volta dopo quindici anni senza Barbara D’Urso, è stata vista da ben 1.633.000 telespettatori con il 21,4% di share nella prima parte, in onda dalle 16.55 alle 17.44, e da 1.572.000 con il 19,3% nella seconda in onda dalle 17.48 alle 18.25. Numeri che hanno permesso a Canale 5 di superare il competitor “Estate in Diretta, il contenitore condotto da Nunzia De Girolamo e Gianluca Semprini ha registrato un forte calo ottenendo il 16,2% di share con 1.364.000 telespettatori, dopo una lunghissima anteprima (per la prima volta di mezz’ora) al 14,2%. Mediaset ha sostenuto con forza il debutto della giornalista in arrivo da La7, con l’ottimo traino della soap “La Promessa”, ieri al 23% di share, e con un primo blocco di quasi cinquanta minuti in onda senza spot.

Un dato fortunato per Merlino, in forte crescita rispetto allo scorso anno quando il contenitore con Barbara D’Urso aveva ottenuto il 17% di share, con l’anteprima al 18,7%, nelle edizioni precedenti D’Urso aveva debuttato su Canale 5 con numeri tra il 14-16% di share. Un risultato, quello ottenuto da Merlino, da consolidare, numeri favoriti dal fortissimo effetto curiosità e dall’assenza su Rai1 del competitor titolare “La Vita in Diretta” con Alberto Matano.

In apertura Merlino ha dedicato un pensiero e un ringraziamento a chi l’ha preceduta fino allo scorso giugno: “Voglio ringraziare la donna che per quindici anni ha condotto con grande successo questa trasmissione. E quindi, ciao Barbara, grazie”. La giornalista, visibilmente emozionata, ha dato il via alla nuova era del pomeriggio di Canale 5: “Allora, che emozione! Devo dire che le prime sono sempre una grande emozione, ma questa è una prima molto speciale per me, è una prima volta che non dimenticherò mai perché è tutto nuovo. È la prima volta a Pomeriggio Cinque, è la prima volta che comincio alle 16.55, è un programma che tutti i giorni vi terrà compagnia a quest’ora per quasi due ore. È la prima volta in una nuova casa, Canale 5. Ed è tutto nuovo perché è nuovo questo studio meraviglioso, ma quanto bello è?! Dite la verità! Questo pubblico caldo che mi riempie, perché da quando c’è stato il Covid non ho più avuto il pubblico. Io ho tanto bisogno del contatto umano, tutte facce amiche, già li conosco ormai, ci sono anche le mie amiche nel pubblico, per farvi capire, per farmi forza. E poi voi a casa, un nuovo pubblico, diventerete casa mia e spero che questa diventerà casa vostra. Noi abbiamo voglia di raccontarvi l’Italia, di raccontarvi il Paese nella sua pancia, nella sua testa. Io vi faccio una promessa: dalla mia vita passata vi porterò il mio amore per questo lavoro, la mia passione e soprattutto vi racconterò la realtà con onestà, con rigore e con rispetto. E soprattutto, promessa che vi faccio, è che sarò sempre dalla vostra parte”.

Nuovo studio, nuovo orario. Il tentativo dell’azienda è chiaro: realizzare un programma più pulito e provare ad alzare il livello. Alla prima il “nuovo Pomeriggio 5” abbandona gli eccessi, i titoloni e gli ospiti di basso profilo. Propone uno schema che sembra avvicinarsi di più a “La Vita in Diretta“, con la giornalista abituata però ai tempi più lunghi del mattino di La7. A mancare un ritmo maggiore e gli argomenti leggeri nella seconda parte. Si passa dagli stupri di Palermo e Caivano all’uccisione di Giulia Tramontano, dall’orsa Amarena agli scontrini pazzi. Temi dibattuti con un parterre certamente più alto rispetto al passato: Claudio Amendola, Rita Dalla Chiesa, Maria Corbi, Tommaso Cerno, Rosanna Cancellieri, Paolo Del Debbio e Sabrina Scampini. Presto per promozioni o bocciature, la trasmissione avrà bisogno di tempo per abituare il pubblico e provare a sistemare le cose che meno hanno convinto.