Fatti a motore

Aston Martin, accordo con l’americana Lucid per fornitura componenti auto elettriche

Le future Aston Martin a trazione 100% elettrica? Avranno componentistica by Lucid, azienda statunitense fra le principali concorrenti di Tesla. Non solo, Lucid acquisirà il 3,7% nella casa automobilistica britannica. Le componenti in questione – prevalentemente motori e batterie – saranno il cuore pulsante della nuovissima piattaforma a batteria di Aston Martin.

La partnership “ci permetterà di creare un’unica piattaforma BEV su misura adatta a tutti i futuri prodotti Aston Martin, dalle hypercar alle auto sportive e ai SUV”, ha dichiarato Roberto Fedeli, Chief Technology Officer di Aston Martin.

Per il graduale passaggio all’elettrico le case automobilistiche stanno impegnando globalmente qualcosa come 1,2 trilioni di dollari. Ecco quindi che i costruttori più di nicchia, come Aston Martin, si affidano maggiormente alle collaborazioni per la loro transizione ai veicoli a batteria.

Aston Martin effettuerà pagamenti a Lucid per un totale di 132 milioni di dollari e si è impegnata a spendere almeno 225 milioni di dollari per i componenti della catena cinematica del produttore americano di veicoli elettrici. La prima elettrica della marca di Gaydon è attesa nel 2025, preceduta di un anno dalla hypercar ibrida plug-in Valhalla, nella foto.