Televisione

Flavio Insinna saluta commosso il pubblico de “L’Eredità”: “Grazie con tutto il cuore, la mia eredità siete voi”. Ecco chi prenderà il suo posto

Non saluti di rito ma parole di addio: "Voi vedete me, ma siamo mille qua per poter arrivare a dire la sera ghigliottina. È stata una cavalcata straordinaria anche questa stagione"

Flavio Insinna saluta “L’Eredità“. Si è conclusa ieri sera la ventunesima edizione dell’amatissimo game show, la quinta per il conduttore romano che era arrivato, tra le polemiche, nel preserale di Rai1 il 24 settembre 2018, dopo la scomparsa di Fabrizio Frizzi e un breve periodo di transizione affidato a Carlo Conti. “Ringraziare non è un obbligo, è un obbligo dell’anima, del cuore con la voglia di ringraziare la Rai, chi mi ha voluto, Banijay e le nostre produzioni, le nostre case, le nostre famiglie, mamma Rai, mamma Banijay, tutte le squadre, grandi, piccini, le signore, le ragazze, i ragazzi, tutti, davvero”, ha detto Insinna prima dell’ultima Ghigliottina.

Non saluti di rito ma parole di addio: “Voi vedete me, ma siamo mille qua per poter arrivare a dire la sera ghigliottina. È stata una cavalcata straordinaria anche questa stagione. Vorrei solo dirvi: sembra mille anni fa i Mondiali di calcio, le puntate medie, lunghe, corte, storte, rigori, e voi c’eravate sempre. La guerra che c’è ancora e voi c’eravate sempre. Emergenze di tutti i tipi, la vostra generosità e voi ci siete stati sempre e ci siete sempre”, ha aggiunto il padrone di casa.”Quindi io ringrazio tutte, tutti quelli che rendono possibile L’Eredità e il grazie gigante è quello per voi. Se mi dovessero chiedere non la parola della ghigliottina di questa sera, ma la mia eredità, la mia eredità siete voi. La vostra voglia di essere qua, comunque, sempre, con la piaggia, con il sole, ritrovarsi qua, l’appartenenza, la fedeltà, l’amicizia, la voglia di giocare, di partecipare tutti insieme. La mia eredità se mi dovessero dire ‘ma qual è la tua eredità’ è quella frase là, quella bellissima: ‘Flavio, tu ceni a casa mia’. Grazie, grazie, grazie, davvero, con tutto il cuore. Grazie, voi cenate nel mio cuore“, ha concluso Insinna.

Dopo otto mesi di messa in onda, spazio alla nuova edizione di “Reazione a Catena” con Marco Liorni che per la prima volta si allungherà, forte degli ottimi ascolti, fino al 31 dicembre. “L’Eredità” tornerà su Rai1 il giorno di Capodanno, dal 1° gennaio 2024, salvo colpi di scena, con la conduzione di Pino Insegno. Il conduttore è da mesi in rampa di lancio, aveva partecipato da speaker a Piazza del Popolo alla chiusura della campagna elettorale di Giorgia Meloni e si era espresso anche a favore dell’elezione di Francesco Rocca, nuovo presidente della regione Lazio. L’attore è legato alla premier da una amicizia ventennale ed è stato avvistato, a sorpresa, a Palazzo Chigi per ben quattro volte. “Me so’ venuto a prendere il caffè che qua lo fanno bono”, aveva scherzato con i cronisti che chiedevano conto della sua visita. “Dicono di tutto su di me, ora divento nuovo ct della Nazionale, la prossima settimana prendo il posto di Mattarella”, aveva commentato Insegno qualche settimana fa. Prima potrebbe ottenere anche la conduzione di un altro game show in onda da settembre nel preserale di Rai2, dalle 19.45 alle 20.30 per trainare l’edizione di punta del Tg2. Flavio Insinna, che pure ha dalla sua gli ottimi risultati, dovrà mollare il preserale e, forse anche per evitare polemiche, gli saranno offerte delle alternative. C’è chi ipotizza un ritorno alla fiction ma anche uno show in prime time su Rai1, uno spettacolo in qualche modo legato al mondo della tv.