Cinema

David di Donatello, Michele Placido sembra “svegliarsi” quando annunciano il suo nome per il premio. Poi sbotta: “Dicono che ho il Parkinson, va bene”

Ai David di Donatello, Michele Placido è stato protagonista di una scena che è subito diventata virale sul web

Si sente chiamare da Carlo Conti, si ridesta da un piccolo assopimento (vista la serata e l’ora in cui viene premiato…), si guarda intorno e, alzatosi, si stropiccia gli occhi come fosse incredulo. Ai David di Donatello, Michele Placido è stato protagonista di una scena che è subito diventata virale sul web. Una reazione genuina la sua, probabilmente per mostrare lo stupore per il premio ricevuto nella categoria “David Giovani” per il film “L’Ombra di Caravaggio”. Internet, però, non perdona. E la versione ironica circolata sui social racconta che il l’attore e regista si sarebbe addormentato durante la cerimonia, per poi svegliarsi sentendo annunciare il proprio nome e il titolo della pellicola.

Salendo sul palco visibilmente emozionato, Placido ha quindi ritirato la statuetta e ringraziato Marco Bellocchio, tra i protagonisti della serata con Esterno Notte. “Ringrazio il maestro Bellocchio mi ha insegnato a stare davanti e dietro la macchina da presa. È la verità Marco, lo sai. Abbiamo lavorato tanto insieme…”, ha dichiarato. Ai più, poi, non è sfuggito un certo tremore che non ha consentito all’attore di reggere il premio. In un primo momento, infatti, lo ha posato a terra, prima di passarlo tra le mani di Matilde Gioli, al suo fianco. Il regista, quindi, è passato ai ringraziamenti: “Poche parole, trenta secondi, sono parole confuse. Poi se no mi dicono ‘Placido ha il Parkinson’. Va bene, ho il Parkinson. ‘A Placido manca un dente’. Sì, mi manca un dente, mi devo mettere da questa parte – ha esordito –. Sono emozionato, certo. Ringrazio il maestro Bellocchio, che mi ha insegnato a stare davanti e dietro alle telecamere. Gifuni, che ha fatto un bellissimo discorso che onora il cinema italiano e il teatro. Grazie. I figli? No, loro vanno poco al cinema, guardano più che altro le serie. E poi Rai, Paolo Del Brocco, 01, che hanno accompagnato a produrre questo film e Federica Vincenti, senza la quale non avrei potuto farlo”, ha chiosato.

Le indiscrezioni sui tremori del 77enne si rincorrono da diversi mesi. La pellicola di Placido, L’Ombra di Caravaggio, è stata premiata in cinque categorie: miglior attore protagonista, David Giovani, acconciatura, scenografia, costumi e trucco.