Calcio

Conte, addio Tottenham: il retroscena sulla decisione del tecnico. La riunione a centrocampo, le richieste dei giocatori, poi il baratro

È giunta al termine l’esperienza di Antonio Conte sulla panchina degli Spurs. Nelle ultime settimane si respirava nell’aria la distanza abissale tra l’allenatore ex Inter e Juve e i giocatori. Conte lo aveva detto in tutti i modi che a Londra le cose non andavano per il verso giusto: l’assenza di una mentalità vincente del club e la mancanza di responsabilità di alcuni giocatori di fronte a delle prestazioni di basso livello. Stando a quanto riporta il Daily Mail, dopo le pesanti sconfitte a gennaio contro Arsenal, Manchester City e Aston Villa, il tecnico leccese ha deciso di riunire tutti i giocatori e di farli confrontare tra di loro durante un allenamento: dal confronto sarebbe emerso che i calciatori volessero giocare con uno stile di gioco più offensivo.

Il risultato derivante da questa scelta sarebbero state alcune vittorie degli Spurs, tra cui Fulham, City e Chelsea. Tuttavia, dopo questo piccolo filotto, Conte e i suoi hanno subito altre cocenti sconfitte, tra cui l’eliminazione con il Milan in Champions League e con lo Sheffield United in Fa Cup.