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Botta e risposta tra Bocchino e Bersani su La7. “Ma tu vedi fascisti in giro?”. “Sì, vuoi che ti porti un po’ di foto?”

Botta e risposta tra Pier Luigi Bersani, ex deputato di LeU, e Italo Bocchino, direttore editoriale del Secolo d’Italia, sulla difficoltà mostrata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni nello stigmatizzare il fascismo e sulla sua ambiguità in merito all’antifascismo. Viene citato come esempio la sua dichiarazione sull’anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine: “Settantanove anni fa 335 italiani sono stati barbaramente trucidati dalle truppe di occupazione naziste. Italiani innocenti massacrati solo perché italiani”.

Bocchino commenta: “La destra italiana ha superato tutti gli esami di democrazia possibili e inimmaginabili, che altre forze politiche forse non hanno ancora del tutto superato. Mi riferisco alle forze estreme che spesso offendono la democrazia”.
E cita ad esempio il M5s: “A volte hanno ecceduto nei confronti delle regole democratiche. Alla destra italiana non si può chiedere più niente perché ha fatto un percorso molto chiaro. Circa le Fosse Ardeatine, la Meloni ha detto quello che era corretto dire. E cioè che erano tutti italiani: partigiani, ebrei, carabinieri e detenuti comuni”.

Bersani dissente: “Quella frase della Meloni è inaccettabile. Non puoi dire che le vittime sono state uccise in quanto italiane, perché in realtà c’erano degli italiani che hanno fatto l’elenco delle persone che poi sono state uccise. Ed erano italiani quelli lì. Si chiamavano ‘fascisti’. E la nostra Costituzione, Bocchino, non è anti-5 Stelle, ma antifascista. Mi piacerebbe sentire la parola ‘fascista’ dalla Meloni, perché sulla Costituzione c’è scritta quella parola. Se alla Meloni non piace questa Costituzione, provi a farne un’altra. Altrimenti, se giura su questa Costituzione qui, il 25 aprile lo festeggia”.
Ma tu vedi fascisti in giro, Pier Luigi?”, chiede Bocchino.
Sì, li vedo“, risponde Bersani.
“E dove li vedi? Me li indichi?”, rilancia l’ex parlamentare del Pdl.
Vuoi che ti porti un po’ di foto? Te le porto“, replica Bersani.