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Pilota di rally muore dopo un arresto cardiaco. La navigatrice gli solleva il piede dall’acceleratore ed evita la strage

Il pilota di rally Renato Paganini è morto per un arresto cardiaco nel corso della prima prova speciale di Albugnano (Asti) del Rally Team 971, giunto alla 49esima edizione. Originario di Piacenza, partecipava al volante di una Opel Ascona e con lui c’era la sua navigatrice, Elena Bertolli, protagonista di un incredibile gesto di coraggio. La donna infatti è riuscita a sollevare il piede di Paganini dall’acceleratore e a prendere il controllo dell’auto, evitando che la vettura fuori controllo per via del malore del pilota si schiantasse contro gli spettatori.

Dopo il malore sono stati immediati i soccorsi dei sanitari, iintervenuti con l’elicottero. Per Paganini però non c’è stato nulla da fare: trasportato all’ospedale Molinette di Torino, è deceduto. La salma rientrerà nella sua Castel San Giovanni (PC). Paganini gareggiava sia nelle gare moderne, sulla MG Rover A5, che in quelle storiche, come il Rally team 971, sulla Opel Ascona B, in livrea “Rothmans”.

Gli organizzatori del Rally Team 971, RTmotorevent, hanno espresso la loro vicinanza ai cari di Renato Paganini, tramite un post su Facebook: “Tutto lo staff della RT Motorevent porge le più sentite condoglianze a familiari ed amici di Renato Paganini, venuto tristemente a mancare a seguito di un malore mentre praticava lo sport che più amava”.