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Ucraina, Centinaio a La7: “Da sempre la Lega chiede la pace, questa parola è diventata fuori moda”. E discute con Paita (Iv)

Romeo in Senato ha detto semplicemente quello che dice da sempre la Lega, e cioè che bisogna continuare sempre di più a parlare di pace. La parola ‘pace’ molto spesso, anche nei dibattiti televisivi, è un po’ fuori moda. E noi continuiamo a dire questo: cerchiamo la pace il più velocemente possibile. Questa è anche la posizione degli italiani. Sfido chiunque a trovarmi un cittadino italiano che mi venga a dire: ‘Vogliamo andare avanti con la guerra’. Ma è brutto chiedere la pace? Non so, la chiede anche il Papa“. Così, a Omnibus (La7), il senatore della Lega Gian Marco Centinaio risponde a Gaia Tortora, che gli riferisce un’affermazione della deputata di Fratelli d’Italia Ylenja Lucaselli, la quale addebita il discorso del senatore Massimiliano Romeo, discordante con la posizione del resto della maggioranza sull’invio di armi in Ucraina, a una mera questione di nomine.

Centinaio smentisce Lucaselli: “Vorremmo togliere dalla testa dei colleghi di Fratelli d’Italia l’idea che la questione ucraina venga messa sullo stesso tavolo delle nomine. Sono due tavoli diversi. Le scaramucce nazionali non possono sminuire l’importanza del posizionamento dell’Italia in Europa e nella Nato“.
Il parlamentare leghista ha poi un breve botta e risposta con la senatrice di Italia Viva Raffaella Paita, che ricorda le amicizie della Lega con Putin. Gaia Tortora la rimprovera e Centinaio, accompagnandosi a un gesto eloquente, ribatte: “Ora mi faccio una flebo. Se fossi un telespettatore, con la Paita cambierei subito canale“.