Cinema

Gli Oscar dell’inclusività? La polemica sui ballerini per il premio alla canzone indiana

Ovvero, quando durante la Notte degli Oscar le star pop indiane, Rahul Sipligunj e Kaala Bhairava, hanno eseguito live il dirompente brano Naatu Naatu – poi a segno con l’Oscar per la miglior canzone originale - dal film RRR sul palco non c’erano ballerini dell’Asia meridionale

Dovevano essere gli Oscar dell’inclusività, del riconoscimento di minoranze e diversità, invece era “un calesse”… Se far diventare un vietnamita del Sud (Ke Huy Quan) e una malesiana (Michelle Yeoh) due cinesi da Oscar in Everything Everywhere all at once aveva fatto capire che esiste anche una sottile linea di yellow washing, ecco che scoppia la polemica riguardo ad un altro grande popolo e un’altra grande industria del cinema, quella indiana, che si è voluta omaggiare con un paio di statuette. Si tratta di quella che Variety ha definito la controversia “Naatu naatu”. Ovvero, quando durante la Notte degli Oscar le star pop indiane, Rahul Sipligunj e Kaala Bhairava, hanno eseguito live il dirompente brano Naatu Naatu – poi a segno con l’Oscar per la miglior canzone originale – dal film RRR sul palco non c’erano ballerini dell’Asia meridionale. Durante la cerimonia di assegnazione degli Oscar un altro premio è andato all’India: The Elephant Whisperer di Kartiki Gonsalves e Guneet Monga ha vinto l’ambita statuetta nella categoria cortometraggio documentario.

Anche per questo che sul palco non ci fossero danzatori autoctoni legati al film RRR è stato un segno di scarsa attenzione alle origini culturali e antropologiche, in mezzo alla più stucchevole prosopopea della Hollywood inclusiva, mica da ridere. Su Variety è intervenuta Achinta S. McDaniel, pioniera della danza contemporanea negli Stati Uniti. “Molti mi dicono di essere felice che una canzone indiana ha vinto l’Oscar e di non arrabbiarsi per il travolgente razzismo che si è verificato durante la performance, ma accettare queste briciole non fa per me”, ha spiegato la coreografa che dirige la più importante scuola di danzatori legati alla storia di Bollywood negli Usa, la Blue13 Dance Company. Compagnia che si era proposta per riprodurre con i propri ballerini il numero in scena al Dolby Theater la notte degli Oscar. Candidatura scartata a favore della più americana NappyTabs. Va infine specificato che RRR, diretto da SS Rajamouli, è il film in lingua telugu più costoso della storia (75 milioni di dollari di budget), il più grande incasso nel mercato interno dell’Andhra Pradesh e Telangana e il terzo film più visto nella storia del cinema indiano. RRR racconta l’amicizia tra due rivoluzionari indiani e la loro epica rivolta contro il raj britannico. Il brano originale del film, Naatu Naatu, è stato composto da un altro divo della musica indiana, MM Keeravani, che ha ritirato materialmente l’Oscar sul palco.