Cinema

Oscar 2023, la stizza di Angela Bassett che non applaude per il premio a Jamie Lee Curtis

L'attrice, che interpreta la Regina Ramonda ha visto infrangersi il suo sogno di essere la prima attrice di un film Marvel a vincere l'ambita statuetta. Era in prima fila ma è rimasta seduta mentre gli altri erano in piedi per una standing ovation

È stato uno dei premi più applauditi e salutato anche con una standing ovation, ma la statuetta a Jamie Lee Curtispremiata come miglior attrice non protagonista per l’interpretazione in Everything Everywhere All at Once – ha lasciato l’amaro in bocca ad Angela Bassett, la regina Ramonda in Black Panther: Wakanda Forever, che aveva già vinto il Golden Globe e pensava di essere la favorita.

L’attrice, in un regale vestito viola, è apparsa stizzita, è stata immobile e non ha partecipato all’esultanza della sala sebbene fosse in prima fila, quando invece che il suo nome è stato fatto quello della Curtis. In un’annata che ha visto vincere bene due attori asiatici come Miglior attrice protagonista (Michelle Yeoh, prima attrice orientale a vincere il premio) e Miglior attore non protagonista (Ke Huy Quan, che Harrison Ford è corso ad abbracciare) la Bassett ha visto infrangersi il suo sogno di essere la prima attrice di un film Marvel a vincere l’ambita statuetta. Molti utenti sui social hanno protestato per questo premio e a tanti non è sfuggito il comportamento della Bassett. L’unico premio per il film targato Marvel è andato a Ruth E. Carter ha vinto per i costumi quattro anni dopo essere diventata la prima stilista nera a vincere un Oscar, per “Black Panther”. Questo rende Carter la prima donna di colore a vincere due Oscar. “Grazie all’Accademia per aver riconosciuto il supereroe che è una donna di colore”, ha detto Carter.