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Alessia D’Alessandro, chi è la nuova fidanzata di Luigi Di Maio

Si chiama Alessia D’Alessandro e gli occhi sono tutti puntati su di lei. Con Luigi Di Maio, ex leader del Movimento 5 Stelle, ha trascorso un fine settimana romantico a Venezia, non si sono nascosti. Si sono mostrati in pubblico, innamorati e affettuosi. Alessia è italo-tedesca, ha 33 anni e un passato da modella ma soprattutto un passato politico. Come candidata per il Movimento 5 Stelle nel 2018, nel collegio Agropoli-Castellabate, in provincia di Salerno. Al centro quasi di un caso internazionale, Di Maio annunciò la sua candidatura a “DiMartedì” tessendone le lodi: “Una economista che lavora con la Cdu in Germania”, partito di Angela Merkel. A stretto giro la precisazione dal Consiglio economico dei cristiano-democratici tedeschi: D’Alessandro lavora solo come assistente, “non è operativa in nessun ambito rilevante dal punto di vista politico” e “non cura contatti politici“. Questione chiarita in seguito dalla candidata, era impegnata nel settore marketing della Wirtschaftsrat, organizzazione imprenditoriale vicina al partito tedesco.

D’Alessandro parla cinque lingue, ha vissuto per anni a Berlino e studiato alla Sciences Po di Parigi e alla Jacobs University Bremen di Brema. “Li seguo da anni, da lontano ovviamente non sono un’attivista. Per me il Movimento è stato sempre l’unica alternativa reale al modo di fare politica in Italia perché è un gruppo di giovani competenti che hanno veramente a cuore gli interessi del Paese”, disse nel 2018 commentando la scelta di aderire al Movimento fondato da Beppe Grillo.

A dicembre scorso, anche se i rumors si rincorrevano da qualche mese, la fine dell’amore tra Di Maio e Virginia Saba: “Questa volta è vero. La decisione sarebbe stata presa di comune accordo nei giorni scorsi. Sono comunque rimasti in ottimi rapporti e fanno sapere di aver mantenuto ‘un rapporto di amicizia speciale'”, aveva scritto Dagospia.La relazione tra l’ex leader di Impegno Civico e Saba, laureata in teologia e impegnata nella Commissione parlamentare per le questioni regionali, era durata tre anni.