Cinema

Raccontare il cinema con locandine dissacranti: nella loro galleria Alberto e Raoul ci sono riusciti

Ci sono tanti modi per esprimere il proprio amore per il cinema. Uno dei più insoliti e originali consiste nell’aprire una galleria espositiva dedicata alla settima arte. Così è nata a Milano, in via Sottocorno 5/A, Soggettiva Gallery, la prima realtà italiana interamente dedicata all’immaginario e alle suggestioni legate al cinema. L’idea è venuta ad Alberto Bozzoli, ex channel manager a Mediaset, e Raoul Simoni, esperto in ambito finanziario. Entrambi co-fondatori del Cinemino a Milano, dal quale si sono separati per cercare nuovi stimoli creativi seguendo un percorso più adatto alle proprie sensibilità. Il progetto nasce dal desiderio – come raccontano loro stessi – di coniugare la passione per il cinema con quella dell’arte contemporanea. Raoul mi spiega che: “Soggettiva prende il nome dal movimento di camera e allo stesso tempo, della idea di un artista di aggiungere il proprio mondo illustrato a quello del regista” .

In altri paesi, in particolare quelli anglosassoni, questa arte è ormai storicizzata. Ad esempio sono esposti autentici capolavori come gli alternative movie poster in edizione limitata o esemplari unici. Ci sono anche vere e proprie singole opere d’arte di pittura, di grafica, illustrazione. Tutti questi elementi sono il motivo trainante della Galleria. Non più solo locandine, ma una esplosione di idee, di tecnica, di arte e di bellezza che gioca con rimandi alla settima arte. “La cosa che ci affascina – racconta Alberto – è descrivere a chi passa cosa è Soggettiva: dalla vetrina, forse ad uno sguardo veloce, possono apparire semplici poster, ma dentro ci sono due mondi”.

Per coloro che andranno a visitare la Galleria in questi giorni sarà possibile apprezzare fino al 14 gennaio del 2023 la collettiva Mostri (sacri) Vs Mostri (e basta). Godard ha forse mai avuto un incubo con Godzilla? Insomma un gioco di rimandi che fa la storia del cinema. E poi Unconventional Christmas, collettiva di artisti di respiro internazionale che raccontano un Natale cinematografico alternativo ispirato a Shining. Non può mancare un omaggio a Spielberg a pochi giorni della uscita in sala dell’attesissimo The Fabelmans . Le sorprese non finiranno. E’ annunciato anche, per il prossimo anno, “Lynch Highway”, tributo al maestro dell’onirico per la gioia dei suoi innumerevoli aficionados.

Gli appassionati di cinema non si perdano dunque questa opportunità di far godere i propri occhi e di restare incantati davanti ad opere dissacranti e decisamente poco omologabili. Raoul e Alberto vi aspettano con le loro sorprese.