Cronaca

Covid, 88.221 i nuovi contagi e 253 le vittime. Il numero di decessi è il più alto degli ultimi 5 mesi

Sono stati eseguiti in tutto, tra antigenici e molecolari, 446.718 tamponi. Sono invece 434 i pazienti ricoverati in terapia intensiva - 8 in più di ieri -, mentre gli ingressi giornalieri sono 61

Sono 88.221 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri i contagiati erano stati 23.699. Le vittime sono 253, in aumento rispetto alle 104 di ieri. Si tratta del numero più alto degli ultimi cinque mesi. Un aumento simile, infatti, risale al 23 febbraio, quando i morti furono 252. Andò ancora peggio il giorno precedente, il 22 febbraio, quando il bollettino registrava 322 vittime.

Il tasso è al 19,7%, stabile rispetto a ieri quando era al 19,3%. Sono stati eseguiti in tutto, tra antigenici e molecolari, 446.718 tamponi. Sono invece 434 i pazienti ricoverati in terapia intensiva – 8 in più di ieri -, mentre gli ingressi giornalieri sono 61. I ricoverati nei reparti ordinari sono invece 11.124, 43 in più rispetto a ieri. Gli italiani positivi al coronavirus sono attualmente 1.395.433, ovvero 18.949 in meno rispetto a ieri. In totale sono 20.772.833 i contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 171.232. I dimessi e i guariti sono 19.206.168 con un incremento di 107.347.

“Fra una o 2 settimane la discesa dei casi si dovrebbe consolidare, dunque il picco si potrà dire superato con i valori massimi che andranno a decrescere” spiega all’Adnkronos Salute Fabrizio Pregliasco. Per il mese di agosto dovrebbe cominciare una “tendenza dei casi a diradare e presumibilmente un andamento dei casi ondulante per future onde meno impegnative“. Alla domanda se torneremo allo stesso basso numero di casi registrato la scorsa estate, Pregliasco risponde: “Sicuramente avremo dati migliori di adesso, ma probabilmente con una base un po’ più ampia perché al momento abbiamo tantissimi contagi, tantissimi viaggi e vaccinazioni pregresse“, più lontane nel tempo, “salvo per chi si farà la quarta dose”.