Televisione

Rai, all’opera le nuove ‘direzioni di genere’: è caos (persino comico). ‘Report’ come ‘Buongiorno Benessere’?

Fazio non è approfondimento e nemmeno intrattenimento: il suo è un programma di cultura. Se Carbone che parla di emorroidi è approfondimento, qualcuno avrà pensato di mettere i monologhi della Littizzetto sullo stesso piano di Alberto e Piero Angela. Orietta Berti e Nino Frassica come Mario Tozzi. L'intervista a Macron o Obama è cultura ma non approfondimento giornalistico...

I palinsesti Rai estivi e autunnali saranno realizzati dalle nuove direzioni di genere. Auspicate da Salini, diventate operative con Fuortes. Così l’amministratore delegato del servizio pubblico ha varato le direzioni orizzontali, con la gestione che supera il vecchio schema delle reti, ha scelti i nuovi (si fa per dire) direttori. Ogni “scatola” con un nome più o meno chiaro, all’interno tanti titoli da gestire.

A Viale Mazzini però sanno stupire e generare il caos. Un po’ effetto mercato delle vacche, un po’ scambio di prodotti e responsabilità, un po’ metodo ricompensa. L’effetto, dicevamo, è caotico ma anche comico. L’ex direttore generale della Rai Mario Orfeo, già alla guida di Tg1-Tg2-Tg3, è stato nominato come responsabile della Direzione Approfondimento. In sostanza sarà lui a occuparsi dei titoli informativi di punta: “Report”, “Carta Bianca”, “Porta a Porta”, “Presa Diretta”, “Frontiere”, “Anni 20”. Non solo, anche di “Buongiorno Benessere“. Sì, avete capito bene.

Il programma condotto da Vira Carbone, moglie dell’ex parlamentare Renzo Lusetti, si occupa di stipsi, emorroidi, diete, colite e chi più ne ha più ne metta. È considerato “approfondimento” e sarà sotto la responsabilità di Orfeo. Non farà parte di questa direzione “Che tempo che fa” che non sarà nemmeno affidato alla direzione Intrattenimento Prime Time guidata da Stefano Coletta.

Fazio non è approfondimento e nemmeno intrattenimento: il suo è un programma di cultura. Se Carbone che parla di emorroidi è approfondimento, qualcuno avrà pensato di mettere i monologhi della Littizzetto sullo stesso piano di Alberto e Piero Angela. Orietta Berti e Nino Frassica come Mario Tozzi. L’intervista a Macron o Obama è cultura ma non approfondimento giornalistico. Nel regno delle contraddizioni ma la sostanza resta invariata: “Che tempo che fa” sarà gestito da Silvia Calandrelli, nuovo Direttore Cultura ed Educational. Con lei la vicedirettrice Rosanna Pastore che segue da anni la trasmissione di Fazio.

E non è finita qui. “La domenica pomeriggio è la nuova prima serata“. Un po’ motto apericena, un po’ fuso orario interno all’azienda. Perché “Domenica In” con Mara Venier e “Da noi a ruota libera” con Francesca Fialdini saranno sotto la direzione Intrattenimento Prime Time di Stefano Coletta. E siamo solo all’inizio, secondo la logica delle direzioni di genere Rai, anche un po’ alla fine.