Cronaca

Biella, il dentista No vax con il finto braccio in silicone si è vaccinato e ha riaperto lo studio

Resta però aperta l'inchiesta per tentata truffa ai danni dello Stato. Il professionista ha potuto riaprire perché l’Ordine dei medici della provincia biellese gli ha revocato la sospensione disposta nei suoi confronti. Questo però non esclude che nei suoi confronti siano presi provvedimenti disciplinari su quanto ha fatto

Guido Russo, il dentista no vax che si era presentato lo scorso 2 dicembre all’hub vaccinale con un avambraccio in silicone pensando di ingannare gli operatori sanitari e ottenere il Green pass senza il vaccino, ha riaperto il suo studio dentistico in viale Roma, a Biella. Russo ha potuto riaprire perché l’Ordine dei medici della provincia di Biella gli ha revocato la sospensione disposta nei suoi confronti. Ma la revoca della sospensione non esclude che nei suoi confronti siano presi provvedimenti disciplinari su quanto ha fatto. Infatti l’Ordine di Biella si era detto favorevole ad agire “con tutti i possibili mezzi per perseguirlo disciplinarmente”. Verso di lui resta aperta anche l’inchiesta penale della procura biellese che lo vede indagato per tentata truffa ai danni dello Stato.

Il professionista era già stato sospeso mesi fa dall’Ordine dei medici proprio per essersi rifiutato di sottoporsi alla vaccinazione anti-Covid, obbligatoria per i sanitari. E non faceva mistero di questa sua avversione anche al green pass. “Non credo al vaccino, non l’ho fatto prima e non voglio farlo adesso. Ma ho bisogno del Green pass per lavorare“, aveva detto il 57enne all’infermiera che doveva inoculargli il vaccino, secondo quanto riporta Repubblica.