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Piero Chiambretti di nuovo positivo al Covid: “Penso a mia madre morta, ora mi fa paura anche l’acqua fredda”

Il conduttore di Tiki Taka è nuovamente positivo al Covid. Al Corriere ha detto: "E dire che prima di questa ennesima caduta in basso avevo fatto molta attenzione. Motivo per cui non mi sono fidato del primo tampone, il che fa pensare al caos in cui siamo, perché potevo uscire e infettare qualcuno"

Piero Chiambretti nuovamente positivo al Coronavirus. Il conduttore di Tiki Taka si era già ammalato lo scorso anno e nel frattempo aveva fatto anche la dose booster del vaccino anti-Covid. In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera ha spiegato: “Avevo sintomi precisi: mal di gola insistente, forte emicrania — dovrebbero chiamarlo Emicron non Omicron —. Quindi, nonostante un primo tampone negativo al mattino, ho voluto farne un altro la sera, diverso, che intercettasse questa variante, ed ero positivo. Mi sono bruciato con l’acqua calda e ora mi fa paura anche la fredda”.

Il Covid gli aveva già portato via la madre Felicita, nel marzo 2020. Adesso, tornare ad affrontare il virus, non è per niente semplice. “Questa cosa non fa bene al morale e nemmeno al fisico – ha spiegato -. Ma grazie a quello che ci siamo iniettati la vivo come una forte influenza. Penso però sia inevitabile per chi ha passato quello che ho passato io temere sempre il peggio. Tutto è successo a pochi giorni dalla terza dose”. Poi ha sottolineato: “Rimango un convinto Sì Vax: come hanno spiegato quelli bravi e anche quelli meno bravi, il vaccino ti permettere di resistere a un attacco virale così forte che ti manda in ospedale. Mia madre sarebbe andata a piedi scalzi a farsi vaccinare e tutto sarebbe stato diverso”.

Poi ha aggiunto: “E dire che prima di questa ennesima caduta in basso avevo fatto molta attenzione. Motivo per cui non mi sono fidato del primo tampone, il che fa pensare al caos in cui siamo, perché potevo uscire e infettare qualcuno”. Infine una riflessione sulla situazione Covid-Campionato: “Io penso che così il campionato sia falsato. Squadre decimate, incontri che saltano… c’è chi può permettersi dei cambi e chi no, così i valori e i pesi delle gare non sono quelli reali”, ha concluso il conduttore di Italia Uno.