Cronaca

Prima Scala, presidio di Cub e collettivi fuori dal teatro: “Politici sfilano sul tappeto rosso invece di pensare alla giustizia sociale e climatica”

Il 7 dicembre a Milano non è solo la festa del patrono sant’Ambrogio ma è anche il giorno della prima della Scala. Un evento molto atteso dalla città che oggi ha visto in scena il Macbeth di Verdi. E da anni questo è ormai anche un appuntamento fisso per i manifestanti. Quest’anno, in una piazza della Scala blindata, in decine si sono riuniti per contestare la politica e la classe dirigente. C’erano i militanti della Confederazione Unitaria di Base per manifestare contro la politica economica del Governo e la Legge di bilancio e con loro anche una donna con il costume di drago (dinosauro per l’esattezza) per scimmiottare il presidente del Consiglio, Mario Draghi. “Gli ultimi saranno alla prima”, era il loro motto.

In piazza anche gli studenti del collettivo Cantiere che hanno improvvisato una passerella (con tanto di tappeto rosso), proprio mentre a pochi metri di distanza gli ospiti istituzionali e i vip entravano al teatro. A sfilare, per gli studenti, tanti cartelli a rappresentare le richieste di politiche più eque, solidali senza trascurare i temi del cambiamento climatico e del rispetto della natura.