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Francia, algerino armato di coltello aggredisce un poliziotto a Cannes “in nome del profeta”. Ha una carta di soggiorno rilasciata in Italia

L'agente si è salvato grazie al giubbotto antiproiettile. Il ministro dell'Interno francese ha fatto sapere che si sta valutando la pista terroristica. L'assalitore, al momento in ospedale, ha una carta di soggiorno italiana a tempo indeterminato che gli consente di spostarsi liberamente all'interno dell'area Schengen

Un agente di polizia al volante di un’auto è stato aggredito con un coltello lunedì mattina intorno alle 6.30 davanti ad una stazione di polizia di Cannes da un uomo che ha detto di agire “in nome del profeta“. Lo si apprende da fonti della polizia, secondo le quali il poliziotto si è “salvato grazie al suo giubbotto antiproiettile“. L’aggressore ha aperto lo sportello dell’auto in cui si trovava l’agente e ha sferrato una coltellata “al livello del torace“. Poi ha cercato di attaccare un’altra persona che si trovava a bordo dell’auto, ma è stato colpito da un secondo poliziotto.

Il responsabile dell’attacco è un algerino nato nel 1984, Lakhdar Benrabah: arrivato in Europa sbarcando a Cagliari nel 2008, si è spostato dall’Italia in Francia nel 2016. Possiede un permesso di soggiorno italiano rilasciato dalla Questura di Napoli nel 2011 per motivi di lavoro, convertito nel 2018 in una carta di soggiorno a tempo indeterminato, che gli consente di spostarsi liberamente all’interno dell’area Schengen. Stando a quanto riferito dal ministro dell’Interno di Parigi, Gérald Darmanin, è stato “neutralizzato”. Il ministro ha annunciato su Twitter che l’agente non è rimasto ferito grazie al giubbotto antiproiettile, e che si sta valutando la pista del terrorismo. Secondo alcune fonti citate dal quotidiano Le Figaro è valutata come la più probabile, ma la Procura antiterrorismo non ha ancora deciso di occuparsi dell’inchiesta.

“Da alcune settimane – ha aggiunto Darmanin – Benrabah aveva chiesto una carta di residente in Francia. La prefettura non gliel’aveva concessa, ma stava approfondendo la richieste”. L’uomo non aveva alcun precedente giudiziario e non era stato schedato per radicalizzazione da alcun servizio di intelligence. Al momento si trova all’ospedale di Cannes “tra la vita e la morte”, gravemente ferito da uno degli agenti. “Ho la sensazione che incidenti di questo tipo siano diventati all’ordine del giorno. Tentativi di aggressioni si verificano regolarmente in tutto il Paese. Non stiamo facendo nulla per prevenirli e ci stiamo semplicemente facendo trasportare dalla corrente”, dice all’emittente Bfmtv Marine Le Pen, leader del partito di estrema destra Rassemblement National.