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Tenerife, autunno in scarpe da trekking e tavola da surf

Tratti lunari, estate tutto l’anno, un paradiso dell’Oceano Atlantico ad un passo dall’Africa. Tenerife ha poco a che vedere con l’Europa, eppure questa perla delle Canarie è spagnola nell’animo, un fil rouge con la penisola oltre le colonne d’Ercole. Lunghe spiagge, onde da surfare, paesini candidi che spuntano dalle rocce laviche, e una natura che incanta vegliata dal vulcano più alto dell’arcipelago.

Ci sono tantissime ragioni per visitare Tenerife, a cominciare dal maestoso Teide che raggiunge i 3,718 metri di altezza. La grande montagna è l’identità dell’isola, e quando è imbiancata di neve diventa una visione quasi surreale in questo paradiso estivo 365 giorni l’anno, orlato da splendide spiagge tropicali. Sono in tanti a scegliere la più grande delle Canarie in autunno e persino in inverno. Per i nostalgici della bella stagione è un’attrattiva irresistibile, ma non solo, Tenerife è un’alternativa di vita: sono numerosi i nomadi digitali che la scelgono come ufficio, e alternano le video conferenze alla tavola da surf. Bella idea Tenerife, che sia per un lungo o breve capitolo di un’avventura unica: spiagge dove crogiolarsi al sole, attività acquatiche, fantastici percorsi da trekking che la attraversano e la costeggiano, itinerari privilegiati per ammirare una natura incantevole e molto varia che conta ben 11 microclimi diversi a pochissima distanza l’uno dall’altro. Flora generosa e lande laviche, scorci tropicali e vette innevate, ossimori di bellezza, la natura come opera d’arte dove sbocciano piccoli centri e cittadine portuali dal passato coloniale, ricche di storia e cultura, compresa quella della buona tavola. Ricordate di fermarvi in una delle taverne locali, “guachinche”, sono scuole di tradizione.

Tenerife, l’isola degli escursionisti (di terra)

L’attrattiva del mare e delle spiagge è indiscutibile ma chi scopre l’isola si innamora dell’entroterra macinando sassi sotto le scarpe. Tenerife è famosa per entusiasmanti trekking immersi in una natura primordiale che incanta. Il Parque Nacional del Teide, vale l’intero viaggio, non fosse altro perché è il vulcano più alto della Spagna, è patrimonio UNESCO dell’Umanità, e perché dalla sua cima si può dire di aver visto tutta l’isola. Si possono raggiungere i “piani alti” di questo gigante prendendo la funivia che vi condurrà alla base del picco da dove ammirare la vista del Parco, quella del Pico Viejo e del resto dell’arcipelago, in alternativa percorrere il sentiero Telesforo Bravo che parte da La Rambleta e conduce fino al cratere, una distanza di appena 1 km ma con un notevole dislivello (60%!).

Tenerife svela tutta la sua bellezza selvaggia nella parte nord dell’isola, dove si trova il Parco Rurale di Anaga, nominato “Riserva della Biosfera” per ricchezza di biodiversità. Qui si snodano bellissimi itinerari come il Sendero de Los Sentidos che si addentra in una grande foresta di lauri e conduce ad uno dei belvedere più suggestivi dell’isola: la spiaggia nera di Playa Benijo, teatro di onde impetuose che si infrangono sulle alte scogliere. Incantevole anche il selvaggio Parque rural de Teno, il luogo più nord-occidentale di Tenerife. Appartiene all’area anche Barranco di Masca, considerato uno dei trekking più belli di Tenerife, che parte dall’omonimo villaggio di Masca incluso nel comune di Buenavista del Norte, e attraverso un profondo canyon raggiunge la piccola e vulcanica Playa de Masca con affaccio sulle imponenti scogliere di Los Gigantes.

Anche nella parte sud dell’isola avrete da macinare chilometri e collezionare scorci bellissimi: Barranco del Infierno, è un canyon di circa 6 km che attraversa un tratto di Costa Adeje, un’esperienza da fare con tutta la famiglia. Più impegnativo ma altrettanto suggestivo è il sentiero di Paisaje Lunar, un itinerario lungo 6 km che parte dal grazioso paesino di Vilaflor, si addentra nella rigogliosa pineta canaria, e conduce aLos Escurriales” chiamato anche “Paesaggio Lunare”, uno scenario vulcanico modellato dall’erosione degli agenti atmosferici e spolverato di cenere biancastra.

La vita canaria, uno spasso rilassato

L’isola è famosa anche per la vita tranquilla e gioiosa dei centri urbani, dai piccoli paesini dell’entroterra dove il giorno si perde nella quiete, alle vivaci cittadine della costa. Vale una visita Santa Cruz de Tenerife, il capoluogo dell’isola situato a nord est, importante centro culturale punteggiato da piccole gallerie d’arte. Da non perdere il Museo Municipal de Bellas Artes e il TEA Tenerife Espacio de las Artes. Cultura del vivere canario al Mercado de Nuestra Señora de Africa dove trovare tantissimi prodotti tipici e uno spaccato di vita quotidiana che contrasta con le linee marziane dell’avveniristico Auditorio de Tenerife, di Santiago Calatrava.

Bella ed autentica anche la cittadina di San Cristóbal de La Laguna, detta anche semplicemente “La Laguna”, ex capitale dell’isola oggi un brioso centro universitario dove trovare delle interessanti proposte culturali e una movida di tutto rispetto. Dopo una notte brava, nel grazioso paesino coloniale e variopinto di Garachico, troverete la tranquillità tra le stradine acciottolate e nelle piazzette ornate da coreografie floreali. Per rinfrescarsi meritano un tuffo le piscine naturali El Caletón, pozze di natura lavica situate a poca distanza dall’abitato. Un bagno nelle loro acque è un autentico toccasana per ritrovare la pace in simbiosi con madre terra.

Le spiagge del sud, con o senza tavola da surf

Lunghi litorali dorati, falesie color ocra e spiagge nere come l’ossidiana, anche la geologia si descrive come un’opera d’arte a Tenerife, l’isola più grande dell’arcipelago che conta 342 km di costa. Le spiagge più famose si localizzano nella parte sud, dove si trovano le migliori strutture Alpitour. Incantevole è la Costa Adeje, 25 km tra Playa Paraíso e Playa de las Américas, dove scoprire litorali belli ed attrezzati, nonché la vita balneare più movimentata dell’isola tra locali, negozi e proposte di ogni genere. Le più note sono Playa de Torviscas, ideale per chi ama praticare sport acquatici ma anche per crogiolarsi al sole fino a sera godendosi un buon cocktail in riva al mare. Playa de Fañabé è consigliatissima per le famiglie con bambini, 600 metri di sabbia dorata che si tuffano nelle acque calme e cristalline dell’oceano. Da appuntare anche Playa de Diego Hernández, Playa del Puertito de Armeñime e per un’evasione esclusiva Playa del Duque, la più glam di tutta l’isola.

Poco più a sud di Costa Adeje si trovano le località di Playa de las Américas e Los Cristianos, molto famose e turistiche, caratterizzate da spiagge dorate e mare tranquillo. Se volete ritrovare tutto il fascino dell’isola dovete seguire il vento, dove spira e anima le onde. La parte meridionale di Tenerife rivela dei paradisi selvaggi per gli appassionati di surf e windsurf: La Tejita, è una delle più suggestive. Questa spiaggia nera è situata nella Riserva Naturale Speciale della Montaña Roja, in località Granadilla de Abona. La zona è classificata come area naturale protetta e dunque accessibile solo a piedi. A poca distanza la Playa El Médano, un’altra magnifica spiaggia per gli appassionati di questi sport, tanto da ospitare annualmente il Campionato del Mondo di Windsurf e Kitesurf. Tenerife è adrenalina, pace e relax, e molto di più, scegliete il vostro mood, la Isla vi aspetta.