Cucina

L’Italia vince la Coppa del Mondo di Pasticceria: “Precisione, concentrazione e fantasia”

Secondo posto per il Giappone, che ha conquistato la medaglia d'argento, poi la Francia con il bronzo. È la terza volta che l'Italia si aggiudica questo prestigioso riconoscimento, a conferma del valore della cucina italiana

Non solo sport: l’Italia porta a casa un’altra medaglia d’oro, questa volta in cucina. Tre pasticceri italiani hanno vinto la Coppa del Mondo di Pasticceria 2021. La gara si è disputata sabato 25 settembre a Lione, in Francia, e ha visto trionfare il talento e la creatività di Massimo Pica, specialista del cioccolato, Lorenzo Puca, specialista dello zucchero, e Andrea Restuccia, specialista del gelato. Secondo posto per il Giappone, che ha conquistato la medaglia d’argento, poi la Francia padrona di casa con il bronzo. È la terza volta che l’Italia si aggiudica questo prestigioso riconoscimento, a conferma del valore della cucina italiana.

Precisione, concentrazione e fantasia hanno permesso ai pastrychef tricolore di aggiudicarsi il prestigioso premio a Lione con opere d’arte dedicate alla natura. Siamo orgogliosi di Lorenzo Puca, Massimo Pica e Andrea Restuccia che hanno vinto il campionato del mondo di pasticceria. Abbiamo portato anche fortuna e siamo convinti che il lavoro degli ultimi tempi stia facendo crescere a dismisura tutto il comparto. La vittoria in Francia ci riempie di felicità, evviva la pasticceria italiana, evviva i giovani Pasticceri del nostro territorio”, ha detto in una nota il presidente dell’associazione nazionale di categoria dei pasticceri Conpait Angelo Musolino. “La squadra italiana porta a casa la sua terza Coppa del Mondo – ha proseguito -. Nelle dieci ore a disposizione il team composto da Lorenzo Puca (capitano della squadra e candidato per la lavorazione dello zucchero), Andrea Restuccia (pasticcere che nel passato mondiale aveva scolpito il ghiaccio) e Massimo Pica ha realizzato, gareggiando con altre dieci nazioni, il dessert al cioccolato da condividere, la torta gelato, il dessert da ristorante, la scultura di zucchero alta 165 cm e, con la stessa altezza, una pièce al cioccolato”, spiega Musolino. “Merito ed orgoglio anche per l’allenatore della squadra Alessandro Dalmasso”, la chiosa del presidente Musolino insieme a tutto il direttivo Conpait.