Cronaca

Roghi in Sicilia, lo sfogo dell’agricoltore dopo la morte di un collega 30enne: “Noi abbandonati dalla Regione. Questi sono incendi mafiosi”

Un agricoltore di 30 anni è morto a Paternò, in provincia di Catania, schiacciato dal suo trattore nel tentativo di spegnere un incendio in un podere nell’area di Ponte Barca. Stava trasportando una botte piena d’acqua sul mezzo, ma all’altezza di una curva lungo la strada si è capovolto morendo schiacciato sul colpo. “La Regione ci lascia da soli davanti a questi incendi di stampo mafioso e un ragazzo è appena morto cercando di spegnerlo. Che cosa dobbiamo fare?” si è sfogato un giovane collega su Facebook. Da settimane la Sicilia sta fronteggiando centinaia di incendi, sia nella zona del Palermitano, sia nella regione a est, verso Catania. Roghi che stanno flagellando intere aree e che hanno già causato tre morti. Anche in Calabria la situazione è drammatica e sono già 4500 gli interventi dei vigili del fuoco per domare le fiamme. La Regione ha chiesto lo stato d’emergenza