Cronaca

Coronavirus, i dati – 6.968 nuovi casi, tasso di positività al 3%. Aumentano i nuovi ingressi in terapia intensiva, i morti sono ancora 31

La crescita dei contagi continua ad essere lieve e l'incidenza è leggermente in calo rispetto a una settimana fa. Il bollettino comunica invece 40 nuovi ingressi nei reparti di rianimazione, di cui 11 solamente in Sicilia: mai così tanti da inizio giugno. La Sicilia è anche la Regione con il maggior numero di nuovi positivi (868)

Si conferma un aumento dei decessi rispetto al trend delle ultime settimane, mentre la crescita dei contagi continua ad essere lieve. Sale il numero di persone ricoverate in ospedale, ma soprattutto cresce il dato dei nuovi ingressi giornalieri in terapia intensiva. In Italia mercoledì 11 agosto sono stati registrati 6.968 nuovi casi di positività al coronavirus, frutto di 230.039 tamponi molecolari e antigenici processati nelle ultime 24 ore (ancora non vengono calcolati quelli del Lazio). Il tasso di positività si assesta quindi al 3 per cento. I morti comunicati nel bollettino del ministero della Salute sono 31, come ieri (il dato più alto delle ultime settimane). I ricoveri totali nei reparti non critici salgono a 2.948: 68 in più rispetto a martedì. I nuovi ingressi in terapia intensiva sono stati 40, di cui 11 solo in Sicilia: è il valore più elevato mai toccato dal primo giugno ad oggi. Il totale dei posti letto occupati da pazienti Covid sale quindi a 337 (+15 in 24 ore). I casi attualmente positivi sono 118.761 (+2438).

Il tasso di positività aumenta rispetto a ieri, ma è leggermente più basso rispetto al 3,05% registrato una settimana fa. Mercoledì 4 agosto i nuovi casi erano 6.596, in sette giorni sono aumentati di 372 (ma con 15mila test in più effettuati). L’andamento dei contagi si conferma quindi ancora in aumento, ma molto lentamente. L’inversione di tendenza è ormai vicina. Anche l’incremento dei ricoveri una settimana fa era più elevato: +113, contro il +68 registrato nelle ultime 24 ore. Al contrario, i nuovi ingressi in terapia intensiva erano appena 14, a fronte dei 40 comunicati oggi. Segno che i nuovi positivi registrati nelle scorse settimane stanno ancora avendo un impatto sugli ospedali. Resta da capire quale sarà l’effetto sul numero dei decessi: dopo settimane senza variazioni, negli ultimi due giorni si è tornati a registrare più di 30 morti. Dall’inizio della pandemia i casi sono 4.413.162, i morti 128.304. I dimessi e i guariti sono invece 4.166.095, con un incremento di 4.450.

Ormai da una settimana la Sicilia si conferma la Regione con il maggior numero di nuovi casi: sono 868 nelle ultime 24 ore, con un’incidenza sui tamponi del 6 per cento. Seguono la Toscana con 774 contagi giornalieri e la Lombardia con 768, ma un tasso di positività di poco sopra il 2 per cento. I nuovi positivi sono ormai sparsi su tutta la Penisola: sono 645 nel Lazio, 620 in Veneto (dove sono stati effettuati ben 40mila tamponi) e 552 in Campania. Seguono l’Emilia-Romagna che comunica 454 casi e la Sardegna che ne conta 380, pochi di più del Piemonte (367). Sopra 300 contagi c’è la Puglia (306), mentre altre 6 Regioni fanno registrare nuovi casi a tre cifre: sono Calabria (212 casi), Marche (208 casi), Liguria (191 casi), Friuli-Venezia Giulia (155), Abruzzo (141 casi) e Umbria (139 casi).