Società

Caro De Luca, sull’obbligo della mascherina all’aperto ha pensato bene anche al turismo?

Caro deluchissimamente vostro, come mi diverte qualche volta apostrofarla dal mio blog su ilfattoquotidiano.it. Vuole sempre andare controcorrente: siamo arrivati faticosamente in zona bianca e dal 28 giugno entra in vigore il provvedimento che cessa l’obbligo di portare la mascherina negli spazi all’aperto. E lei cosa pensa di fare? Di testa sua, come sempre. Al “liberi tutti” lei ha risposto “vi tengo ancora imbavagliati”. Perché io posso. Io posso disporre del mio potere come mi pare.

Poi una piccola marcia indietro su quella che rimane ancora la Grande Incognita. Se sono un’anima solitaria, potrò finalmente esporre il più smagliante dei sorrisi. Ma se incrocio qualcuno alla fermata dell’autobus, se sto comprando pesce fresco al mercato, se passeggio sul lungomare… e l’elenco potrebbe continuare, praticamente si arriva a “quel 95% dei casi”, sue parole testuali, per cui ci tocca la museruola.

Avrà pensato che, complice la variante Delta nell’agerolese, non è certo un segnale positivo per i turisti che lei tanto vuole in ammollo nel nostro bel golfo? Potrebbero dubitare dei numeri di casi di contagio (forse sono di più di quelli ufficiali? si chiederebbero) e scegliere, per loro sicurezza, di spiaggiarsi su altri lidi di altre regioni. Sarebbe l’ultimo coup de grace alla già barcollante economia del Sud.

Visto che mi trovo in argomento, provi invece a prenotare Lei alla Canzone del Mare o da Luigi ai Faraglioni, nella Capri che ha tanto voluto come buon esempio di isola Covid Free. Ingresso 60 euro a persona compreso di sdraio, ma anche di panino e bibita, come allo stadio. Immagini una famiglia di quattro persone che spende 240 euro per farsi un tuffo nel blu. Mi consola che così non fan tutti. Ai bagni Gioia, nel turchese più turchese di Marina Piccola, e dal trendiolo Gemma Beach Club l’ingresso con lettino costa 20 euro. Poi se uno vuole si delizia con sfiziosità veraci, ma non è un obbligo. Eppure, mi sa che sono come le lucertole azzurre sui Faraglioni, esempi rari. Dunque, Presidente sceriffesco, prima di lasciare i suoi “sudditi” ancora in mascherina ci pensi bene. Con dissenso.