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New York raggiunge immunità di gregge: 70% della popolazione vaccinato. California riapre: 10 cittadini immunizzati diventano milionari

Il governatore Cuomo ha fatto sapere che ora lo sforzo si concentra nelle zone dove c'è resistenza al vaccino. La California, primo stato a chiudere causa pandemia, revoca gran parte delle restrizioni e "premia" dieci suoi residenti immunizzati

Negli Usa che hanno completamente vaccinato oltre il 44% della popolazione, con un totale di 145 milioni di cittadini che hanno ricevuto entrambe le dosi e un totale di 311 milioni di inoculazioni, lo Stato di New York arriva al cruciale traguardo dell’immunità di gregge, ovvero del 70% della popolazione che ha effettuato almeno una somministrazione del siero anti-Covid. Si tratta di una soglia che consente di eliminare o rendere facoltative la maggior parte delle restrizioni. Negozi, ristoranti, palestre potranno scegliere se far indossare o meno la mascherina, mentre i non vaccinati dovranno continuare a mantenere il distanziamento sociale e indossare la mascherina. Giunti al traguardo del 70%, il governatore Andrew Cuomo (nella foto) ha fatto sapere che ora lo sforzo si concentra nelle zone dove c’è resistenza al vaccino. “Non significa che quando raggiungiamo il 70% è finita – ha dichiarato il governatore -. Significa che sta funzionando. Significa che stiamo andando bene, ma significa anche andare avanti. A 70 non è il traguardo, ma stiamo arrivando all’ultima curva della pista”.

Ma oggi è un giorno cruciale anche per la California, lo Stato più ricco e popoloso del Paese che per primo aveva chiuso causa pandemia. A determinare la decisione del governatore dem Gavin Newsom sono i dati: il 72 per cento della popolazione adulta ha infatti ricevuto almeno una dose del vaccino e il tasso di contagio è inferiore all’uno per cento. Vengono dunque revocate gran parte delle restrizioni anti Covid, dal distanziamento sociale all’uso della mascherina per i vaccinati sino ai limiti di capacità dei luoghi indoor. Le mascherine sono ancora richieste nei mezzi di trasporto pubblico, negli ospedali e nelle carceri, come pure a scuola e negli asili. “Non c’è ripresa americana senza ripresa della California“, ha commentato Newsom, che per celebrare la riapertura, renderà milionari alcuni fortunati residenti.

In un evento televisivo, il governatore estrarrà i nomi di 10 residenti che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino e assegnerà a ciascuno 1,5 milioni di dollari. L’estrazione è il gran finale del più grande incentivo al vaccino della nazione, 116 milioni di dollari in una lotteria di vaccini, che rientra in un’ampia gamma di incentivi messi a punto dagli Stati in questi mesi per convincere le fasce più resistenti della popolazione a immunizzarsi. I vincitori possono ricevere il denaro solo una volta che sono completamente vaccinati. E il prossimo obiettivo sono i turisti. “Per quanto riguarda le nostre incredibili città, le nostre attrazioni iconiche, il settore è pronto a stendere il tappeto rosso ai visitatori in California, in tutta la nazione e persino nel mondo”, ha affermato Caroline Beteta, presidente e ceo di Visit California.

Alti e bassi della pandemia hanno visto la California passare dall’essere una storia di successo all’epicentro del virus negli Stati Uniti. Essendo i primi nel paese a imporre una chiusura in tutto lo stato nel marzo 2020, le attività sono state costrette a richiudere dopo una breve riapertura lo scorso giugno dopo una ripresa dei contagi. La California ha ora uno dei tassi di infezione più bassi del paese, inferiore all’1%. Il calo delle infezioni combinato con un numero crescente di residenti vaccinati ha portato Newsom ad annunciare ad aprile che la maggior parte delle restrizioni Covid-19 sarebbe stata revocata il 15 giugno. La riapertura non significa che la pandemia sia finita, ha ripetutamente sottolineato Newsom, giustificando il mantenimento dello stato di emergenza. Alcune misure di salute pubblica rimarranno per i “mega eventi”. Le persone che partecipano a concerti al coperto, eventi sportivi o altri grandi raduni per più di 5mila persone dovranno dimostrare di essere vaccinate o esibire un recente test Covid-19 negativo. I partecipanti agli eventi all’aperto con più di 10mila persone sono “fortemente incoraggiati” a fare lo stesso.