Tecnologia

Cybersicurezza, miliardi di password esposte su un forum di hacker

Un nuovo, enorme database da ben 8,4 miliardi di password è recentemente emerso su un forum di hacker. La raccomandazione è di cambiare al più presto le proprie password.

Potrebbe essere la madre di tutti i leak di dati: nelle scorse ore il team di CyberNews ha riferito che un file di testo da 100 GB, contenente ben 8,4 miliardi di password è apparso su un popolare forum di hacker. Questo set di dati presumibilmente combina password rubate tramite precedenti violazioni dei dati. Il database è stato soprannominato “RockYou2020” sul forum di hacker, probabilmente facendo riferimento a una vecchia violazione del 2009, quando hacker violarono i server dell’omonima azienda società che sviluppava widget per MySpace e implementava applicazioni per vari social network e Facebook, mettendo le mani su oltre 32 milioni di password utente archiviate come testo normale.

Non è ovviamente il primo caso di data breach così grave, negli ultimi anni ce ne sono stati diversi e inizio di quest’anno ne è stato registrato uno da oltre 3,2 miliardi di dati che abbinavano e-mail e password basati su dati esistenti che erano stati rubati come parte di precedenti violazioni e perdite da aziende come Netflix e LinkedIn. Questo nuovo set di dati di password trapelato però, ovviamente, è grande più del doppio rispetto al precedente e, se considerate che ci sono più di 7 miliardi di persone nel mondo, questo significa che c’è una forte probabilità che almeno una delle vostre tante password sia molto probabilmente coinvolta in questa perdita.

Foto: Depositphotos

CyberNews raccomanda a chiunque voglia controllare e vedere se le proprie password sono incluse in questo set di dati di visitare il controllo delle perdite di dati personali di CyberNews. “Combinando 8,4 miliardi di varianti univoche di password con i dati di altre raccolte di violazioni che includono nomi utente e indirizzi e-mail, gli hacker possono utilizzare la raccolta RockYou2021 per realizzare attacchi di vario tipo contro un numero indicibile di account online”, ha osservato CyberNews, “poiché la maggior parte delle persone riutilizza le password su più app e siti Web”.