Calcio

Cristiano Ronaldo, il post Instagram che sembra un messaggio d’addio alla Juventus: “Grazie a chi ha preso parte a questo viaggio”

Anche la madre, qualche settimana fa, intervistata da una tv portoghese, aveva dichiarato che avrebbe fatto di tutto per riportarlo già dalla prossima stagione allo Sporting Lisbona, dove ha iniziato col calcio professionistico. Inoltre, ha fatto discutere la panchina all'ultima giornata di campionato, lui che ha sempre rifiutato le esclusioni nei match decisivi, come lo era quello al Dall'Ara per l'accesso alla prossima Champions League

Il futuro di Cristiano Ronaldo alla Juventus è uno dei principali punti interrogativi ai quali la società bianconera dovrà dare risposta in vista della prossima stagione. Una decisione, quella che verrà presa dai due protagonisti della vicenda, che tiene i tifosi in attesa, divisi tra chi vorrebbe rivedere Cr7 indossare la maglia del club di Torino e chi, invece, spera in un mega risparmio che aiuti a rifondare una squadra che quest’anno non ha lottato per gli obiettivi sperati. Ma l’ultimo post Instagram della stella portoghese sembra anticipare la separazione tra le parti: in un lungo messaggio di fine stagione, a un certo punto Cr7 si sente di dire “grazie a chi ha preso parte a questo viaggio”. Un abbraccio che sa di addio.

Lui, che sulla comunicazione social basa una buona fetta del suo business personale, con parole attente e studiate per non incappare in errori o gaffe, sembra quindi aver deciso di comunicare ai propri tifosi che dal prossimo anno non sarà più un giocatore della Juventus. Anche la madre, qualche settimana fa, intervistata da una tv portoghese, aveva dichiarato che avrebbe fatto di tutto per riportarlo già dalla prossima stagione allo Sporting Lisbona, dove ha iniziato col calcio professionistico. Inoltre, ha fatto discutere la panchina all’ultima giornata di campionato, lui che ha sempre rifiutato le esclusioni nei match decisivi, come lo era quello al Dall’Ara per l’accesso alla prossima Champions League. C’è chi lo aveva letto come un passo indietro del campione, disposto a concedere spazio ai compagni vista la non più giovane età, sembra invece che fosse il preludio dell’addio.

Quello di Ronaldo sembra infatti un lungo elenco di successi raggiunti con la Juve che sa di bilancio finale: “Ho vinto il campionato, la Supercoppa, la coppa nazionale, il premio di miglior giocatore, quello di miglior marcatore e ho raggiunto 100 gol per un club sia in Inghilterra, che in Spagna che in Italia. Non c’è niente come la sensazione di aver lasciato un segno in ogni Paese in cui ho giocato e aver dato gioia ai tifosi dei club che ho rappresentato. Questo è ciò per cui lavoro, quello che mi anima ed è quello che continuerò a inseguire fino all’ultimo giorno. Grazie a tutti quelli che hanno preso parte a questo viaggio”, ha scritto.

Il messaggio del cinque volte Pallone d’Oro affronta anche le difficoltà incontrate dalla squadra nell’ultima stagione, nonostante lui si sia imposto come capocannoniere della Serie A: “La vita e la carriera di ogni top player è fatta di alti e bassi – scrive – Quest’anno non siamo riusciti a vincere la Serie A, congratulazioni all’Inter per il titolo meritato. Comunque devo valutare tutto quello che abbiamo conquistato quest’anno, a livello di squadra e individuale: Supercoppa, Coppa Italia e titolo di capocannoniere mi riempiono di felicità, per la difficoltà che sono costati, in un Paese in cui niente è facile da vincere”.

E conclude: “Con questi risultati, ho raggiunto un obiettivo che mi ero dato dal primo giorno che sono arrivato in Italia, ossia vincere campionato, coppa nazionale e Supercoppa e anche essere nominato miglior giocatore e vincere la classifica cannonieri in questa grande nazione calcistica piena di giocatori incredibili, grandi club e una cultura del calcio molto peculiare. Ho sempre detto che non sono io a inseguire i record ma che i record inseguono me, il calcio è un gioco collettivo ma è attraverso i risultati individuali che aiutiamo le nostre squadre a raggiungere i loro obiettivi. Per questo sono molto orgoglioso di questo nuovo traguardo”.