Politica

Ora Casaleggio disconosce Conte. E al TgLa7 dice: “Non penso si sia mai intestato nessuna battaglia politica”

Dopo l’aut aut di Giuseppe Conte della scorsa settimana sulla consegna dei dati degli iscritti al Movimento 5 Stelle e le polemiche che sono seguite, ora Davide Casaleggio disconosce l’ex presidente del Consiglio. Lo fa ai microfoni de La7: “Fino ad ora Conte, in qualità di primo ministro, alla fine ha fatto da mediatore tra varie forze politiche, non penso si sia mai intestato nessuna battaglia politica personalmente. Non è che fosse del Movimento, del Pd o della Lega. Vedremo quali sono le sue proposte e da lì potrò capire se condividerle”, parla così Davide Casaleggio, presidente dell’Associazione Rousseau, ai microfoni del Tg di La7, dopo l’intervista dell’ex premier al FattoQuotidiano in cui ha presentato il cronoprogramma del M5s che sarà a sua guida.

Tra i motivi di conflitto i dati degli iscritti che Conte ha chiesto alla piattaforma. “La proprietà dei dati è sempre in carico ai singoli iscritti, che poi devono essere coinvolti e con il loro consenso si farà quello che è necessario fare” spiega Casaleggio. “I principi sui quali io e mio padre abbiamo costruito questo progetto, sono principi di partecipazione dal basso, in cui tutte le scelte importanti, che sia la creazione di una lista, piuttosto che le sue alleanze, il programma e tutte le decisioni importanti nel M5S, sono basate sugli iscritti. Se questi principi fossero disconosciuti, ovviamente non si parlerebbe di una evoluzione del Movimento 5 Stelle, ma della fondazione di un partito nuovo, come ce ne sono stati tanti nella Repubblica”, prosegue. Alla domanda se esista la possibilità di votare sulla piattaforma l’organo collegiale Casaleggio risponde: “Approfondiremo tutte le chieste, noi siamo stati sempre di supporto al Movimento 5 Stelle e lo saremo anche in futuro”.

Conte dal canto suo ha spiegato di essere pronto: “Abbiamo una carta dei principi e dei valori, un nuovo statuto, una piattaforma di voto alternativa: a giorni avremo i dati degli iscritti, perché non può che essere così, ci sarà un grande momento di confronto pubblico e poi si voterà”. E non ha smorzato i toni sulla sfida in corso con Davide Casaleggio che accusa di aver operato una “pressante ingerenza nelle scelte politiche” del Movimento.