Cronaca

Milano, locali e bar pieni già dal pomeriggio nel primo week end di zona gialla. Controlli e transenne sui Navigli dopo il coprifuoco

Complice il meteo clemente (era prevista pioggia) e il giorno prefestivo, sono centinaia le persone che venerdì 30 aprile si sono ritrovate nei locali della movida milanese per il rito dell’aperitivo, alcune trattenendosi oltre il coprifuoco. Tanti anche i controlli di Polizia e Carabinieri per evitare assembramenti. La zona Navigli e la Darsena si sono riempiti già nel pomeriggio. Alcuni locali hanno ripensato la loro offerta per l’happy hour, promettendo prezzi scontatissimi per i drink e menù fino a cena. La distanza di un metro tra i tavoli, così come il limite di quattro persone, non vengono sempre rispettati.

Gli agenti hanno invitato le persone a indossare la mascherina e rispettare le distanze, chiedendo loro di sgombrare le aree critiche di passaggio, e ricordando che è vietato consumare bevande in strada e che, in caso di trasgressione prolungata, è prevista la sanzione. Dopo l’aperitivo si sono animati anche i ristoranti. Verso le 20:30 le persone erano quasi tutte sedute ai tavolini per la cena. Alle 22:00 sono intervenuti i controlli, per far rispettare il coprifuoco: l’area dei Navigli è stata transennata e la Darsena sgomberata, le persone sono state invitate a uscire e ad avviarsi verso casa. Dopo circa mezz’ora la situazione era congestionata in alcuni punti, con diversi gruppetti impegnati a bere e cantare