Politica

Dal medico al sindaco, Draghi a Bergamo ricorda alcune vittime del Covid: “Figure simbolo della resistenza civile di questa comunità”

“Sono tante le figure simbolo della resistenza civile di questa comunità che oggi vorrei ricordare. Ne cito solo alcune”. Il presidente del Consiglio Mario Draghi, intervenendo a Bergamo, al parco Martin Lutero alla Trucca per l’inaugurazione del Bosco della Memoria in ricordo delle oltre centomila vittime italiane della pandemia, ricorda alcune vite bergamasche uccise dal Covid. “Don Fausto Resmini era il prete degli ultimi – scandisce il presidente del Consiglio- A lui è stato intitolato il carcere di Bergamo di cui era il cappellano. Con lui rendiamo omaggio ai sacerdoti della diocesi bergamasca deceduti per il virus. Tra i sindaci storici di questa comunità, rivolgo un pensiero a Piero Busi, primo cittadino per 59 anni di Valtorta, morto nella casa di riposo che aveva contribuito a creare. E a Giorgio Valoti di Cene, 70 anni, al suo quarto mandato”. “Tra gli operatori sanitari: Maddalena Passera, medico anestesista. Deceduta a 67 anni poco dopo suo fratello Carlo, medico di base. Diego Bianco, 46 anni, un operatore del fondamentale servizio del 118 della Soreu di Bergamo. Tra le forze dell’ordine, l’appuntato scelto dei Carabinieri Claudio Polzoni, 46 anni. Con loro ricordiamo tutte le vittime della pandemia e ci stringiamo intorno alle loro famiglie” il ricordo del premier