Politica

Conte, il post di saluto: “Torno a vestire i panni di semplice cittadino”. E dice: “Prosegue il mio impegno per la sostenibilità e l’equità”

L'ormai ex presidente del consiglio pubblica un lungo post su facebook dopo aver lasciato Palazzo Chigi: "Insieme a tanti preziosi compagni di viaggio abbiamo contribuito a delineare un percorso a misura d’uomo, volto a rafforzare l’equità, la solidarietà, la piena sostenibilità ambientale. Il mio impegno e la mia determinazione saranno votati a proseguire questo percorso"

Un lungo post su facebook nel suo ultimo giorno da presidente del consiglio. Giuseppe Conte lascia Palazzo Chigi, tra gli appluasi dei dipendenti della presidenza del consiglio e dei curiosi in strada. E pure tra gli apprezzamenti sui social: sono quasi 600mila i like su facebook in meno di due ore. L’ormai ex premier ha passato le consegne al suo successore, Mario Draghi, con la tipica cerimonia del passaggio della campanella. Poi torna a parlare con un lungo intervento sui social. Un post che si chiude così: “Il mio impegno e la mia determinazione saranno votati a proseguire questo percorso. La chiusura di un capitolo non ci impedisce di riempire fino in fondo le pagine della storia che vogliamo scrivere”. Insomma: come aveva già fatto capire nel suo intervento di qualche giorno fa davanti a Palazzo Chigi, l’impegno politico del presidente del consiglio uscente proseguirà. Resta da capire in quale veste e se davvero alla fine si candiderà alle elezioni supplettive per un seggio alla Camera nel collegio di Siena. D’altra parte sono proprio in questo senso le parole usate da Luigi Di Maio per salutare l’ex premier: “Senso delle istituzioni, attaccamento al Paese, responsabilità. Una persona straordinaria, con la quale ripartire per costruire un nuovo cammino. Grazie, Giuseppe”.

“Ho lavorato nel “Palazzo”, occupando la “poltrona” più importante. Ma tra i corridoi e gli uffici di Palazzo Chigi, anche alla fine delle giornate più dure e dopo le scelte più gravose, ho sempre avvertito l’orgoglio, l’onore e la responsabilità di rappresentare l’Italia. Sono grato a Voi cittadini per il sostegno e l’affetto, che ho avvertito forti e sinceri in questi due anni e mezzo. Ma vi sono grato anche per le critiche ricevute: mi hanno aiutato a migliorare, rendendo più ponderate le mie valutazioni e più efficaci le mie azioni”, è l’incipit del messaggio di commiato. Conte si sofferma sul periodo trascorso al vertice dell’esecutivo: quello della pandemia. “La forza e il coraggio dimostrati dalla intera comunità nazionale soprattutto durante quest’ultimo anno di pandemia sono stati davvero incredibili: ci hanno dimostrato che ogni ostacolo, anche il più alto e insidioso, può essere superato, scacciando via le paure e i calcoli di convenienza, fidando nel coraggio dell’azione, nella determinazione dell’impegno, nell’etica della responsabilità. Io stesso ho cercato di far tesoro di questa esperienza, pur con i miei limiti, ma – vi assicuro – con tutto il mio impegno e la mia massima dedizione”.

Quindi arriva il commiato vero e proprio. “Da oggi non sono più Presidente del Consiglio. Torno a vestire i panni di semplice cittadino. Panni che in realtà ho cercato di non dismettere mai per non perdere il contatto con una realtà fatta di grandi e piccole sofferenze, di mille sacrifici ma anche di mille speranze che scandiscono la quotidianità di ogni cittadino”. Nel suo post, però, il premier uscente inserisce anche un messaggio politico. “È davvero necessario che ognuno di noi partecipi attivamente alla vita politica del nostro Paese e si impegni, in particolare, a distinguere la (buona) Politica, quella con la – P – maiuscola, che ha l’esclusivo obiettivo di migliorare la qualità di vita dei cittadini, dalla (cattiva) politica, intesa come mera gestione degli affari correnti volta ad assicurare la sopravvivenza di chi ne fa mestiere di vita”. L’ex capo dell’esecutivo, che è riuscito a fare sintesi tra due forze all’origine molto diverse tra loro – il Pd e il M5s – chiude il suo post con un messaggio che suggerisce come continuerà ad impegnarsi in politica. “Insieme a tanti preziosi compagni di viaggio abbiamo contribuito a delineare un percorso a misura d’uomo, volto a rafforzare l’equità, la solidarietà, la piena sostenibilità ambientale. Il mio impegno e la mia determinazione saranno votati a proseguire questo percorso. La chiusura di un capitolo non ci impedisce di riempire fino in fondo le pagine della storia che vogliamo scrivere”.