Diritti

Roma, il circolo Arci si trasforma in un dormitorio per i clochard: “Progetto nato dopo che alcune persone sono morte per il freddo”

In seguito alla morte di una decina di clochard a causa del freddo, il circolo Arci Sparwasser grazie all’aiuto dell’associazione Nonna Roma, ha deciso di convertirsi, in questo periodo di inattività a causa del Covid, in un dormitorio per le persone senza casa. ”Apriamo intorno alle 19 e chiudiamo la mattina alle 8 – racconta Luca Fazzolari, attivista di Sparwasser – tutti i giorni puliamo e sanifichiamo gli ambienti. Inoltre in caso una persona avesse bisogno di fermarsi a dormire, ma non avesse fatto il tampone, glielo facciamo sul momento”. Il progetto chiamato ”Qui c’è posto” dà ospitalità a un massimo di sette persone per notte. ”Grazie alla solidarietà di questo quartiere (Pigneto) siamo riusciti a raccogliere in pochi giorni i soldi necessari per aprire – dichiara Alberto Campailla, dell’associazione Nonna Roma – ad esempio i materassi e i letti ci sono stati domani da un’azienda, la Casa del Materasso; in più ci sono circa un centinaio di volontari che a turno porteranno il cibo per le cene, i pranzi e le colazioni”.