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Calabria, scelta la data per le elezioni regionali: si tornerà alle urne il 14 febbraio

Il presidente facente funzioni Nino Spirlì ha firmato il decreto: i calabresi tornano al voto a poco più di un anno dalle precedenti consultazioni regionali, 26 gennaio 2020, che portarono all’elezione a presidente di Jole Santelli, morta lo scorso 15 ottobre

Si tornerà alle urne il 14 febbraio 2021 in Calabria per eleggere il presidente della Giunta e il nuovo Consiglio regionale. A disporlo è un decreto firmato dal presidente facente funzioni Nino Spirlì. Le elezioni in Calabria sono state indette nel giorno di San Valentino, che è domenica, a seguito delle intese raggiunte, secondo quanto prevede la normativa, con il presidente del Consiglio regionale e con il presidente della Corte d’appello di Catanzaro.

Il decreto, che sarà notificato ai ministeri dell’Interno e degli Affari regionali, ai sindaci calabresi e ai presidenti delle commissioni elettorali, fissa la data delle urne a distanza di poco più di un anno dalle precedenti consultazioni regionali, 26 gennaio 2020, che portarono all’elezione a presidente di Jole Santelli, morta lo scorso 15 ottobre.

Sabato scorso invece il Consiglio regionale ha eletto il suo nuovo presidente. Si tratta di Giovanni Arruzzolo, capogruppo di Forza Italia in Consiglio, eletto con 19 preferenze, su 25 votanti. Sei le schede bianche. Arruzzolo – subentrato a Domenico Tallini, ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta della Dda di Catanzaro – guiderà a questo punto il Consiglio regionale per due mesi e mezzo, fino alla metà di febbraio.